Nokia Siemens Networks: le Telco rallentano gli investimenti

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Ma la società per le infrastrutture di telecomunicazioni parte con obiettivi
molto importanti

Con una correzione delle sue previsioni di crescita del mercato telecom , fisso e mobile, è partita da pochi giorni la nuova Nokia Siemens Networks. Per la joint venture finnico tedesca con sede a Helsinki si è passati da una crescita di mercato , seppure debole, ha un andamento piatto per il 2007.
All’interno del mercato mondiale per le infrastrutture di telecomunicazioni Nokia Siemens parte con una posizione di quarto rango per fatturato dopo Cisco e Alcatel Lucent ed Ericsson. Per le infrastrutture mobili è al secondo posto dopo Ericsson. Il fatturato congiunto da cui parte sulla base di quello realizzato dalle due parti di azienda separatamente nel 2006 è di 17,1 miliardi di euro. La società ha già presentato 140 offerte di vendita congiunte ai clienti dal momento dell’annuncio del via libera alla fusione delle attività nel novembre scorso.

Le attività operative della joint venture sono affidate a Nokia che consoliderà a livello di bilancio i risultati finanziari. Gli asset della società prevengono per 2,4 miliardi di euro da Siemens e per 1,7 miliardi da Nokia.
L’obiettivo di Simon Beresdorf- Wylie ( ex Nokia Networks), a capo dell’axienda, è di realizzare in dodici mesi una crescita a due cifre del margine di profitto operativo, escluse le spese di ristrutturazione che sono previste in 1,5 miliardi di euro.

Uno dei punti di forza di Nokia Siemens è la struttura acquisita di ricerca e sviluppo. Una delle più recenti dimostrazioni riguarda la possibilità per i carrier di migrare verso servizi Ethernet a 100 Gigabit utilizzando l’attuale infrastruttura ottica Dwdm progettata per trasmissioni a 10 Gps su una distanza di 2400 chilometri.

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