Nokia sceglie Infineon abbandonando Texas Instruments

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La decisione per ridurre i costi dei terminali a basso prezzo per i mercati
emergenti

Nokia vive un momento di forte dinamismo. La società finlandese, infatti, ha annunciato di avere intenzione di assegnare maggiori risorse alle sue attività di venture capital al fine di investire in settori che potenzialmente hanno a che fare con i terminali mobili, per esempio software e servizi; ha in programma di lanciare una serie di nuovi dispositivi specificamente pensati per l’utenza business in occasione del 3Gsm di Barcellona che si svolge in questi giorni, e ha annunciato di volere acquistare i chip per i suoi modelli di telefoni entry-level dal produttore tedesco Infineon.

Quest’ultima notizia ha dato forte impulso a Infineon, che ha visto salire in modo consistente il valore del suo titolo in Borsa causando invece non pochi grattacapi a Texas Instruments che era la società che in precedenza forniva tali microprocessori a Nokia. La decisione di passare a Infineon deriva dalla necessità di ridurre i costi per i modelli di più basso costo che risultano essere strategici per Nokia, così come per tutti gli altri costruttori, al fine di conquistare nuove quote nei mercati emergenti.

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