Netapp Italia, bilancio di un anno

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Giovani (Netapp): la componente servizi è quella in più ampia crescita per la
country italiana

Network Appliance cresce di fatturato in Italia più della casa madre, che a sua volta cresce del 36% , cioè più del mercato storage mondiale. Come per molte filiali locali di aziende quotate negli Usa le cifre reali restano tabù, ma Vittorio Giovani, che gestisce la country italiana della società e ha concentrato la sua attività anche nel rinnovo della squadra manageriale, incontrando Network News in occasione degli ultimi annunci di prodotto, dichiara che ? quello passato è stato un anno di risveglio per Netapp?. Anche nel nostro paese la società ha subito un notevole processo di accelerazione sulla spinta del mercato e di un proposta di offerta molto rinnovata. ? Abbiamo soluzioni per ambiente eterogenei che derivano da acquisizioni che si innestano bene nella piattaforma storage di Netapp. Ma anche le aziende stanno cambiando velocemente: lo spostamento e la focalizzazione su nuovi business, i processi di acquisizione e fusione hanno un impatto sulle attività del Cio. Per lui aumenta la complessità da gestire e con essa i costi di gestione. Il rischio,per il business aziendale, è che l’It sia in ritardo e le informazioni non siano protette in maniera adeguata per accesso e continuity?.

Per di più l’80% delle informazioni che un’azienda deve gestire è di tipo non strutturato. E il restante 20% che lo è ormai è abbondantemente consolidato nella gestione e nelle risorse. Secondo Giovani, l’utenza aziendale è in questo momento alle prese con il problema di sfruttare a fondo le potenzialità di quello che ha oein casa?: ? molto installato gira a basso regime, con la virtualizzazione dello storage riesco a utilizzarlo meglio. Va bene la semplicità di gestione , ma le risorse vanno sfruttate a fondo?.

Da queste considerazioni emerge la necessità di un approccio unificato allo storage che viaggia su diverse soluzioni , San, Nas, Iscsi, e in ambienti eterogenei, senza trascurare la business continuity, intesa come massima disponibilità di informazioni oltre che di sistemi, e la sicurezza e la protezione delle informazioni:? dato sempre disponibile, ma proteggere anche gli accessi?. Continua Giovani: ? il problema fondamentale è il valore delle informazioni. Questa esigenza è ben compresa non solo nelle grandi aziende, ma anche nelle piccole aziende maggiormente innovative. Le aziende hanno prima affrontato gli aspetti relativi alla continuità operativa e ora sta esplodendo il mercato della sicurezza, intesa come business continuity e sicurezza degli accessi?.

Ma c’è un ruolo per i servizi anche per Netapp?
?La componente servizi è quella in più ampia crescita per la country italiana. L’Italia è cresciuta più di tutte le altre nazione in Europa occidentale. Netapp eroga direttamente i servizi professionali. Alcune istituzioni finanziarie sono nostre clienti solo per la parte servizi?. Giovani tiene molto a sottolineare che la soluzione di virtualizzazione dello storage offerta da Netapp consente di gestire anche sistemi di altri costruttori. Un esempio di applicazione che sta emergendo è quello di una soluzione di disaster recovery in cui ? il data center secondario non è necessariamente paritetico con quello primario o per vendor o per famiglia di soluzioni dello stesso vendor. Questo con Netapp non è obbligatorio?.

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