Miniconf, il risparmio parte dall’Rfid

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

La società toscana di abbigliamento per bambini ha ottenuto una riduzione dei cosi basando sulle etichette a radiofrequenza il controllo dei prodotti in ingresso e in uscita

La società Miniconf prende vita nel 1973 da un’idea di Giovanni Basagni, suo attuale presidente. Con sede a Ortignano Raggiolo (in provincia di Arezzo), l’azienda progetta, produce e commercializza abbigliamento per bambini con i marchi Sarabanda e Dodipetto. Oltre al conseguimento del profitto, la struttura produttiva e organizzativa mira a massimizzare la tutela del consumatore, dei lavoratori e dell’ambiente, attraverso metodologie e procedure sottoposte a controlli di qualità, sicurezza ed efficienza.

Oggi Miniconf produce 7milioni di capi annui, con un organico di 200 dipendenti, per un fatturato che si aggira sui 55 milioni di euro.

Per incrementare la competitività aziendale, Miniconf ha deciso di attuare una riduzione dei costi di trattamento logistico del prodotto attraverso il controllo e l’ottimizzazione delle fasi di lavoro, la riduzione dei tempi/costi di attraversamento, il miglioramento dei servizi offerti al cliente e un controllo più efficace e sicuro della distribuzione del prodotto al cliente. Inoltre nelle intenzioni della società c’era di soddisfare il desiderio di effettuare consegne più veloci.

Per raggiungere i risultati che si era prefissati, Miniconf ha così deciso di implementare una tracciabilità oggettiva e misurabile, in grado di fornire una maggiore garanzia di certificazione dei dati aziendali e incrementare l’affidabilità degli indicatori strategici.

Con l’aiuto di Idnova, Miniconf ha integrato nel processo produttivo di capi di abbigliamento un’applicazione Rfid per il riconoscimento e il controllo automatico dei prodotti in ingresso
(controllo packing list fornitori), l’identificazione del capo e il controllo dell’assegnazione clienti (scatolatura).

L’applicativo raccoglie e organizza i dati Rfid e li confronta con le relative informazioni di packing list recuperate dal database (precedentemente inserite via Web dai fornitori dislocati in tutto il mondo). Quindi, confronta la packing list del singolo cliente, ricostruita tramite la lettura Rfid della scatola allestita, con l’ordine del cliente recuperato dal database

La nuova procedura di controllo, che è basata su un sistema con tunnel Rfid in banda Hf a elevate prestazioni integrato con il sistema informativo aziendale, ha permesso a Miniconf di ottenere una significativa riduzione tempi di attraversamento misurati sul campo. A fronte di una produzione di 7 milioni di capi l’anno, questo comporta nell’arco di dodici mesi un risparmio di circa 140.000 euro.
La società ritiene di ottenere un breakeven del costo etichetta a 0,20 euro.

In un prossimo futuro, Miniconf intendere estendere il sistema di identificazione automatica su tutte le scatole clienti per ottenere la tracciabilità del singolo collo e la sua localizzazione nel magazzino, un’operatività “hand free” degli addetti e la tracciabilità esterna all’azienda.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore