Foxconn pronta ad acquisire Sharp per le tecnologie dei pannelli LCD

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Secondo il Wall Street Journal e Bloomberg la taiwanese Foxconn offrirebbe circa 5 miliardi di euro per Sharp, ma c’è anche un’offerta alternativa tutta giapponese

Secondo varie fonti Foxconn, l’azienda taiwanese che produce molti degli oggetti di elettronica di consumo venduti poi da grandi brand come Apple, intenderebbe acquisire la giapponese Sharp. Secondo il Wall Street Journal l’azienda taiwanese avrebbe messo sul piatto un’offerta di 625 miliardi di yen, pari a circa 5 miliardi di euro, perché interessata alle tecnologie e alle competenze che Sharp ha sviluppato nella progettazione e produzione di display LCD. Anche l’acquisizione di un brand comunque prestigioso permetterebbe in un futuro a Foxconn di vendere direttamente alcuni prodotti.

Sharp ha sicuramente mantenuto un ruolo di primo piano nei mercati collegati ai pannelli LCD, principalmente quelli degli Smart TV e dei tablet, ma questo non le ha evitato di dover ricorrere all’aiuto delle banche per continuare la sua attività. Sharp nel complesso deve restituire oltre 500 miliardi di yen a istituti finanziari giapponesi e, sempre secondo il Wall Street Journal, Foxconn sarebbe disposta ad accollarsi il debito. Secondo Bloomberg il totale del debito di Sharp sarebbe vicino agli 800 miliardi di yen.

Sull’altro piatto della bilancia pesa la poca volontà del Giappone di lasciar andare in mano straniera un pezzo importante della propria tecnologia. Per questo il fondo di investimento Innovation Network Corp. of Japan aveva già presentato un’offerta di acquisto, che però è circa la metà di quella di Foxconn e non sembra comprendere anche i debiti che Sharp ha con le banche. Una soluzione “in famiglia” sarebbe preferibile, ma i numeri non sembrano favorirla.

Sharp produce diverse tipologie di pannelli, anche per il digital signage
Sharp produce diverse tipologie di pannelli, anche per il digital signage

La situazione attuale di Sharp non può comunque trascinarsi avanti per molto, secondo gli osservatori di mercato. L’azienda non sta portando a casa risultati positivi da diverso tempo (il periodo aprile-settembre si è chiuso con una perdita netta di quasi 84 miliardi di yen) e i debiti con le banche sono un peso che sta diventando eccessivo. Tra fine gennaio e inizio febbraio potrebbero concretizzarsi novità, in occasione dell’annuncio dei risultati finanziari del terzo trimestre fiscale 2015.

La situazione resta per ora tutt’altro che definita. Tra l’altro le fonti – ovviamente anonime – citate dal Wall Street Journal e da Bloomberg parlano di vendita di Sharp nel suo complesso. L’unico commento che viene dalla società giapponese, in una nota di qualche giorno fa, cita invece “speculazioni sulla possibile vendita da parte di Sharp delle attività legate ai pannelli LCD”. Nella nota Sharp spiega che sono in atto “continue trattative con altre aziende in merito a importanti riforme strutturali del business dei pannelli LCD, ma niente è stato ancora al momento determinato”.

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