Le opportunità dell’Application Management

Enterprise
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Una ricerca Idc fotografa il nuovo mercato. Il caso I.net che diventa un
provider di servizi oltre che di infrastrutture

Dopo Siosistemi (sicurezza), da poco pienamente integrata nella capogruppo, I.net ha portato al suo interno Erptech, specializzata nella gestione e nella fornitura di servizi in ambiente Sap. Erptech, che si è aggiunta alle altre tre società controllate dal gruppo (Ngi, Intesys Networking, Spc) ha già occupato con i suoi server parte della Business Factory di Settimo Milanese, inaugurata giusto un anno fa.
In stretta analogia temporale con le sue politiche di acquisizione, I.net, dopo aver commissionato a Idc lo scorso anno una ricerca sulla sicurezza It, da pochi giorni ne ha resa pubblica un’altra riguardante il mercato dell’Application Management.

La disponibilità e il completo controllo delle infrastrutture tecnologiche consentono a I.net di espandere il suo campo di azione fino a fornire soluzioni personalizzate di outsourcing anche parziale di infrastruttura It, di rete e ora anche di applicazioni. La ricerca Idc, che posiziona I.net nel mercato italiano della gestione delle applicazioni, individua nell’esigenza di governance intelligente dell oeit espressa dalle aziende una delle ragioni delle nuove mosse della società.
Secondo l’analisi di Idc il trend è chiaro: la sempre crescente esigenza delle aziende di ottimizzare gli investimenti tecnologici e i principali servizi ad essi associati, si traduce nella tendenza a esternalizzare parte delle attività svolte, anche in relazione alla gestione delle applicazioni. Emerge uno spostamento dalla gestione delle pure infrastrutture alla fornitura di soluzioni e servizi a valore aggiunto: la gestione dei sistemi e delle applicazioni che vi sono installate ne è un esempio.

All’interno dei servizi di outsourcing, lagestione delle applicazioni rappresenta una componente strategicamente importante: nel 2006 la spesa in questo segmento in Italia raggiungerà un valore di 284 milioni di euro e crescerà del 10% nei prossimi tre anni. In un futuro già iniziato, quindi, si distingueranno sempre più sul mercato i full service provider, ovvero quegli interlocutori in grado di far fronte alla crescente integrazione dell’offerta Ict con le tematiche di gestione applicativa.

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