L’Ausl di Parma sceglie la via dell’open source

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Per dotarsi di un ferreo controllo delle identità la società sposa il progetto realizzato da SysNet, in un’ottica di centralizzazione

L’Ausl di Parma è un’organizzazione sanitaria costituita da circa 2400 dipendenti che opera attraverso un sistema organizzativo improntato sull’adeguatezza e sulla qualità dei servizi offerti per soddisfare la domanda di salute del territorio. A fronte di un processo di diffusione di software open source nella Pa deliberato dal Ministro Stanca, l’Ausl di Parma ha scelto, per la gestione del controllo delle identità aziendali, una soluzione non proprietaria, denominata Rap 3, sviluppata e supportata dall’azienda italiana SysNet.

Prima dell’adozione di Rap3, i servizi informativi interni all’Ente erano gestiti da entità distinte: la posta, l’accesso ai servizi internet e l’accesso alla intranet facevano capo ad amministrazioni indipendenti tra loro, sia per le fasi di autenticazione che di profilazione degli utenti. La moltiplicazione dei data base porta alla frammentazione degli archivi e alla ridondanza e inconsistenza dei dati che, a causa del proliferare di alias ghost, diventano meno sicuri. Avere diversi sistemi rende più complessa la procedura di creazione e cancellazione degli account che devono replicare i permessi corrispondenti alla risorsa censita. Inoltre aumenta la probabilità di accessi non autorizzati che possono compromettere la sicurezza del sistema. Grazie alla soluzione di SysNet, l ‘Asl di Parma ha centralizzato in un unico punto comune a tutta l’azienda le informazioni per l’autenticazione e la profilazione sia degli utenti che dei servizi aziendali informatizzati.

Rap3 consente all’amministratore di sistema di avere immediata visibilità della struttura aziendale per trovare rapidamente dati e applicazioni. Tutti i permessi sono impostati mediante group policy in modo che i tecnici It possono decidere quali siano le funzionalità più appropriate per l’ambiente in uso all’utente che richiede l’accesso a una specifica applicazione. Inoltre Rap3 dispone di un sistema di journal log che tiene traccia dell’autore e delle modifiche apportate agli accessi alle risorse. La soluzione si basa su componenti Open Source: directory server OpenLDap 2.2, dominio Windows Nt basato su Samba 3, proxy Squid, web server Apache, server di posta basati su SendMail, PostFix accesso alle caselle di posta con client di tipo Web (Squirrelmail) in sostituzione dei client proprietari (Outlook Express), autenticazione Ntlmv2 integrata in Squid/Apache.

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