La sicurezza nelle Pmi? Questione di punti di vista

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Una ricerca a livello europeo commissionata da Websense ha evidenziato che i
dipendenti si ritengono protetti, mentre del tutto differente è l’opinione dei
responsabili It. In Italia poca cura è posta nei confronti delle fughe di
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La maggior parte delle Pmi europee non è adeguatamente protetta sul versante It. Nel contempo, c’è una discrepanza tra il livello di sicurezza avvertito e quello reale, cui si somma un notevole divario tra la percezione del dipendente rispetto a quella di chi gestisce l’It in azienda. Nelle piccole e medie imprese del Vecchio Continente si è perciò instaurato un falso senso di sicurezza che le espone a molte delle attuali minacce. Questi sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca ?Stato della Sicurezza nelle Pmi europee? commissionata da Websense a Dynamic Market e che ha avuto come campione 750 Pmi francesi, inglesi, italiane, olandesi e tedesche.

I risultati dell’indagine evidenziano un uso crescente di applicazioni e siti web potenzialmente pericolosi da parte dei dipendenti delle Pmi, cui si unisce le carenza in consapevolezza e informazione in relazione ai pericoli per la sicurezza. E questo nonostante i responsabili It (45% del campione) e i dipendenti (83%) delle piccole e medie imprese ritengano che il loro posto potrebbe essere a rischio se le aziende per cui lavorano fossero infettate da codice maligno.

Il 98% dei responsabili It crede che le tecnologie e le procedure di sicurezza attuate siano sufficienti: oltre la metà (53%) giudica ?buono? il livello di protezione e un quarto ritiene che l’azienda sia protetta al 100%. Eppure, interrogati in modo approfondito, gli stessi responsabili It rivelano che le imprese non sono in alcun modo protette dall’uso di applicazioni P2P, non dispongono di filtri per l’uso di Internet e nemmeno possono bloccare gli allegati dell’instant messaging. In una lista di nove potenziali rischi alla sicurezza, nessuna azienda intervistata dispone di una protezione contro tutte queste minacce: il 15% degli intervistati reputa che firewall e antivirus siano sufficienti per una protezione globale.

La poca consapevolezza riguardo il tema della sicurezza emerge anche quando si parla di dimensioni aziendali: il 71% dei responsabili It intervistati è convinto che la sua azienda dovrebbe avere lo stesso livello di sicurezza Internet di una grande organizzazione, mentre il 17% crede che le Pmi abbiano bisogno di una protezione inferiore rispetto alle aziende di maggiori dimensioni, in quanto sarebbero meno esposte ai rischi. Il 7% ammette che una protezione inferiore è inevitabile, in conseguenza delle ridotte disponibilità di budget.

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