La regione Puglia valorizza la ricerca

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L’Arti (Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione) ha avviato una fase di monitoraggio finalizzata alla possibilità di stringere partnership a livello europeo.

Dopo il proficuo esperimento svolto alla fine dello scorso anno, riprende in Puglia l’attività di monitoraggio eseguita dall’Arti (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e volta a individuare opportunità di partnership a livello europeo nell’ambito del 7° Programma Quadro (Pq) e degli altri programmi comunitari che è il principale strumento per il finanziamento della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico a livello europeo che coprirà il periodo 2007-2013.

L’obiettivo che si ripropone Arti è di promuovere e favorire la partecipazione del sistema pubblico e privato regionale al 7° Pq. È un obiettivo che intende stimolare la qualità della progettazione a livello regionale (i progetti devono competere su scala europea), agevolare la creazione di reti internazionali e generare rilevanti processi di apprendimento.
I programmi fino al prossimo giugno 2008 prevedono iniziative di informazione (giornate informative e seminari sulle singole aree tematiche del 7° Pq e del programma europeo Cip per la Competitività e l’Innovazione), assistenza e ricerca partner (attraverso le attività di sportello Apre Puglia), pre-screening di idee progettuali e pre-valutazione di proposte di ricerca, animazione territoriale (attraverso tavoli di confronto tra amministratori, mondo della ricerca e imprese su specifici ambiti settoriali rilevanti per il sistema pugliese).
La fase esplorativa del Progetto dell’Arti ha visto una partecipazione complessiva alle giornate informative di 700 persone, provenienti da università, centri di ricerca, imprese, associazioni imprenditoriali e amministrazioni pubbliche. Questa fase ha portato alla presentazione di 53 progetti alla Commissione da proponenti pugliesi.

La prossima giornata informativa è in programma per il 23 novembre e avrà come tema “I programmi e le politiche dell’UE per l’eGovernment”.

Arti è anche l’attuatore deI progetto Ilo(Industrial Liason Office) Puglia, una misura prevista nell’Accordo di programma quadro per la Ricerca fra la Regione Puglia e il Ministero dell’Istruzione Università e della Ricerca. Tale progetto intende dotare la rete degli atenei pugliesi, già riuniti all’interno del progetto Nilo (Network of Industrial Liaison Office) del Ministero dell’Università e della Ricerca di un complesso di strumenti e risorse di carattere stabile per il trasferimento tecnologico.

In pratica, Ilo prevede interventi sull’organizzazione degli uffici di trasferimento tecnologico delle università, sul potenziamento dei brevetti e dell’attività di spin-off, cioè della nascita di imprese da attività di ricerca universitaria, sull’affiancamento del personale amministrativo e di ricerca degli atenei.

Per sostenere l’opera di creazione e sviluppo degli spin-off accademici, è in fase di realizzazione un elenco di esperti nel trasferimento tecnologico: attraverso tale elenco, che sarà completato entro novembre, Ilo potrà fornire servizi e consulenze tematiche agli spin-off già esistenti e a quelli in fase di avvio.
Sempre entro fine novembre le attività di ricerca delle università potranno fare affidamento sul supporto del “voucher brevettuale a sportello”. Si tratta di una misura che mira a incentivare gli atenei a presentare domande per l’ottenimento di brevetti europei e internazionali. La misura è finanziata con un plafond di 250mila euro.

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