La business intelligence scavalca i Cio

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

Dalla logica del database si sta passando a quella dell’interazione a portata di clic dell’utente

Stando a quanto si legge in uno degli ultimi report di Gartner, i Cio potrebbero diventare vittime del progresso tecnologico. Gli analisti, infatti, prevedono che entro il 2012 l’evoluzione delle tecnologie legate alla business intelligence sarà tale da consentire agli utenti di costruire e gestire in proprio gli strumenti di cui avranno bisogno per le analisi e il supporto decisionale. Non ci sarà più bisogno, in sostanza, di fare appello alla struttura It.

Questa mutazione è strettamente connessa a quella delle applicazioni di business intelligence, ancora oggi vittime di una reputazione, in verità spesso meritata, di eccesso di complessità. Al momento, secondo Gartner, solo dal 15 al 20% degli utenti sfrutta pienamente le possibilità degli strumenti che impiega. In breve tempo, però, le tecnologie di visualizzazione interattiva, i motori di ricerca, le architetture service-oriented e le offerte di software online concorreranno a facilitare l’adozione e l’utilizzo di tool decisionali.

Gartner è convinta che i progressi tecnologici ed ergonomici permetteranno di raggiungere l’80% degli utilizzatori potenziali rimanenti. A consentire questa espansione potrebbe essere la promessa di eliminare tutti i fastidiosi compiti di aggiornamento delle tabelle personali, che oggi è il solo mezzo a disposizione per disporre di indicatori.

I Cio non devono illudersi: la tendenza è irreversibile. Gartner sconsiglia loro di adottare un comportamento resistente, ignorando interfacce e strumenti che possono modificare l’attuale modo di lavorare: molto meglio accompagnare il cambiamento.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore