Kerakoll automatizza le spedizioni

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Grazie a una soluzione sviluppata da Uni Sistemi e basata su prodotti Datalogic, la società ha velocizzato e ottimizzato le operazioni di carico dei suoi prodotti

Kerakoll è uno dei gruppi leader a livello mondiale nel settore della chimica applicata all’edilizia (adesivi,sigillanti, prodotti chimici per l’edilizia). Nato a Sassuolo nel 1968, nel corso degli anni il Gruppo ha conosciuto una rapida ma costante crescita dimensionale: nel 2006 il fatturato è stato di 285 milioni di euro, di cui il 35% realizzato all’estero.

La società impiega circa 800 dipendenti e opera attraverso 13 società e 9 stabilimenti produttivi. Dai magazzini ogni giorno partono in media 200 autotreni diretti in ogni parte del mondo. L’approntamento di un carico comporta l’individuazione dei prodotti indicati in un ordine, il loro prelievo e posizionamento nell’autotreno, quindi l’aggiornamento del sistema con le informazioni sul nuovo livello delle scorte e infine la spedizione.

Questa procedura era svolta a vista, con una serie di attività manuali, lunghi tempi tecnici e grande possibilità di errori. Con l’aumentare degli autotreni in partenza ogni giorno, per Kerakoll era diventato sempre più strategico automatizzare le operazioni di allestimento dei carichi, in modo da velocizzare il processo e ridurre gli errori. Per questo motivo ha deciso di rivolgersi a Uni Sistemi, Quality Partner di Datalogic, che, tenendo conto delle esigenze e specificità di Kerakoll, ha messo a punto una soluzione piuttosto articolata.

Nel magazzino di Kerakoll, l’operatore guida un carrello elevatore sul quale è installato il terminale veicolare Rhino, che lo accompagna in tutte le operazioni e gli permette di raccogliere, elaborare e gestire i dati direttamente dal carrello stesso. Tramite collegamento Wi-Fi, il sistema gestionale invia al terminale la lista di prelievo con le indicazioni relative ai prodotti da prelevare e la loro posizione nel magazzino.

L’operatore procede quindi con il prelievo. Tra le forche del carrello elevatore, sono infatti posizionati gli scanner fissi DS6400 di Datalogic, a loro volta collegati con Rhino: alla presenza del bancale indicato dal terminale da carrello, una fotocellula attiva i DS6400, che leggono i codici a barre direttamente dalle forche, senza richiedere ulteriori manovre all’operatore.

Inoltre, gli scanner sono posizionati sul sistema di ammortizzamento in modo da ovviare alle sollecitazioni dovute alla presenza di superfici sconnesse, senza però influire sulla velocità di inforco. Le informazioni rilevate dagli scanner sono trasmesse al sistema gestionale, che si aggiorna quindi automaticamente e genera le bolle relative. Il sistema è stato progettato per sfruttare il più possibile la lettura automatica con i DS6400 dalle forche: se non ha successo nella fase di prelievo, lo scanner effettua un secondo tentativo nel momento in cui rilascia il bancale sul camion.

Nel caso le etichette siano particolarmente danneggiate, sporche o posizionate male, e quindi di difficile lettura da parte dello scanner, l’operatore può usare il lettore manuale Dragon, che consente di leggere le informazioni sul bancale già sistemato sul camion e inviarle al gestionale.

A completamento del processo, la soluzione prevede inoltre l’impiego dei mobile computer Viper per tutte le attività di picking a terra e inventariali.

La soluzione progettata da Uni Sistemi ha permesso a Kerakoll di velocizzare notevolmente le operazioni svolte dai carrelli elevatore e, più in generale, tutte le procedure. In più, l’automatizzazione del processo di carico ha comportato una notevole diminuzione del tasso di errore, che si è tradotta in un miglior servizio ai clienti, e ha semplificato l’attività dell’operatore.

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