Iride Energia si “alimenta” con Red Hat Enterprise Linux

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Prestazioni e stabilità del sistema sono valori fondamentali per l’azienda che sceglie Rhel per tutta l’infrastruttura It.

Iride Energia, società del Gruppo Iride che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia elettrica e termica, ha scelto di rinnovare il parco macchine, costituito da Server Novascale Itanium2 di Bull e server Hp della serie ProLiant migrando a una piattaforma Red Hat Enterprise Linux. A detta del portavoce aziendale, il passaggio alla nuova piattaforma ha migliorato le prestazioni mentre i sistemi sono diventati più stabili, facendo registrare un forte aumento della produttività.

L’esperienza opensource aziendale risale al 2003. La qualità della soluzione ha spinto l’azienda ad estendere Linux a tutta l’infrastruttura It: tutti i server aziendali sono dotati di questo sistema, per un totale di 35 licenze circa, mentre tutte le applicazioni aziendali operano in ambiente Rhel. Tra queste vi sono database Oracle, moduli Sap, servizi Web di vario tipo, tra cui proxy server e web server, sistemi di content e document management, application server. Nella scelta di Red Hat Enterprise Linux da parte di Iride Energia, infatti, hanno giocato un ruolo importante le certificazioni Oracle e Sap, dato che le soluzioni di questi vendor sono presenti in azienda in modo esteso. Nel giro di qualche mese tutte le macchine di produzione sono state sostituite, e man mano dotate di Red Hat Enterprise Linux. La riduzione dei costi dovuta all’eliminazione delle licenze software ha consentito così di aggiornare il parco macchine, aumentando ulteriormente le prestazioni del sistema.

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