Iona aggiunge nuove componenti alla suite Soa Artix

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L’aggiornamento ha l’intento di avvicinare competitor nel settore, come Ibm,
Bea e Sap, che hanno di recente esteso le rispettive offerte Soa.

Iona auspica di rafforzare la propria posizione nel mercato del middleware con una nuova versione della Artix Soa Infrastructure Suite, che contiene numerosi aggiornamenti e due nuove componenti. La mossa serve anche per contrastare le espansioni di aziende come Ibm, Bea e Sap, che rendono più complessa la competizione per i piccoli vendor. Iona vuole enfatizzare la propria indipendenza e l’offerta di tool che i clienti possono usare per collegare ambienti basati sui prodotti dei concorrenti, come WebSphere e WebLogic.

Artix 5 costituisce un aggiornamento dei tool software di Iona per gli ambienti Soa, che può essere acquistato in forma di suite o per componenti separate. Fra le novità, si segnala Artix Data Services, che trasforma automaticametne i messaggi nei corretti formati di dati mentre passano fra le applicazioni. Due applicazioni finanziarie, per esempio, possono usare versioni differenti dello standard bancario Swift, ma Data Service le omogeneizzerà mentre le informazioni sono in scambio.

Un’altra nuova componente è Artix Registry/Repository, una lista-catalogo dei servizi software disponibili in azienda, ivi incluse le informazioni su chi può usare i servizi e come devono essere implementati.

Iona ha anche aggiornato tre componenti Artix già esistenti. L’enterprise service bus, per esempio, ha aggiunto il supporto di Jax-Ws 2.0 e WsdlGen, per migliorare la produttività degli sviluppatori. Artix Orchestration, invece, ha aggiunto il supporto della versione 2.0 di Bpel, mentre Artix Mainframe ha acquisito migliorie nelle prestazioni. Iona ha, infine, terminato di riscrivere in Java il cuore di Artix e ora lo offrirà accanto alla versione in C++.

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