Intel lancia la produzione dei chip a 45 nm

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Il big del mercato ha avviato ufficialmente la fabbricazione della gamma di processori Penryn.

Intel ha appena inaugurato il primo sito di produzione, in Arizona, della nuova gamma di processori Penryn, i primi con tecnologia a 45 nm (nanometri). Secondo gli esperti, questa iniziativa porta a Intel un nuovo vantaggio nella battaglia concorrenziale con Amd, che ha di recente avviato la commercializzazione dei quad core Barcelona, ancora a 65 nm. I Penryn dovrebbero cominciare a essere distribuiti già nell’arco di un mese e andranno a equipaggiare server, desktop e portatili.

L’apertura dello stabilimento, soprannominato Fab 32, è costata 3 miliardi di dollari e servirà a moltiplicare la produzione di gruppi di wafer a 45 nm, ovvero le placche di silicio sulle quali sono incisi i processori. Dagli attuali 5mila, si dovrebbe passare a una produzione mensile fra i 25mila e i 30mila wafer. Al di là delle migliorie prestazionali, i processori a 45 nm promettono anche di essere meno costosi da produrre.

La maggior parte di questi chip dovrebbe finire sui sistemi consumer, ma occorrerà attendere da sei mesi a un anno per questo. L’irruzione nel campo delle workstation dovrebbe essere più rapida, tanto che la stessa Intel ha annunciato per il prossimo 12 novembre l’uscita del primo Xeon della generazione Penryn. Per inciso, è già in corso di sviluppo la prossima generazione di chip, a 32 nm, che dovrebbe muovere i primi passi nel 2009.

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