Il polso aziendale rispetto all’Enterprise 2.0

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

Il Politecnico di Milano ha indagato le attitudini dei manager e dei Cio italiani, verificando come ci sia movimento e qualche passo concreto di sviluppo

130 imprese e Pubbliche Amministrazioni sono state oggetto di un’analisi condotta dal Politecnico di Milano finalizzata a cogliere lo stato e i trend dell’applicazione delle nuove soluzioni Enterprise 2.0 e i loro impatti sui processi, le relazioni e i modelli di impresa. Dalle ricerca emerge come anche in Italia una percentuale rilevante e crescente di imprese mostri un notevole interesse nei confronti dell’applicazione degli strumenti Enterprise 2.0 (34%) e si stia muovendo concretamente nella direzione di una loro implementazione all’interno dell’organizzazione (14%).

Dei 65 Cio intervistati, il 58% ritiene che si tratti di un trend rilevante che le imprese devono comprendere per far evolvere il proprio modello di impresa. Una percentuale non trascurabile (11%) afferma che siamo di fronte alla nuova rivoluzione che cambierà il modo di fare organizzazione mentre il resto dei partecipanti assume una posizione attendista (18%) o mostra un certo scetticismo nei confronti di un trend che riconduce a logiche e tecnologie che appaiono ancora distanti dall’ambito aziendale (11%).

Meno incoraggiante il dato che emerge circa il livello di coinvolgimento del vertice aziendale: il 22% dei casi viene definito disinteressato, nel 52% poco informato o consapevole degli impatti sul business, nel 12% il vertice ha effettivamente una buona conoscenza delle tematiche, ma solo nel 14% dei casi il vertice è sufficientemente coinvolto da spingere in prima persona l’introduzione di nuove iniziative.

Le principali barriere allo sviluppo di iniziative Enterprise 2.0? Secondo gli intervistati sono la scarsa comprensione delle potenzialità (51%), la difficoltà a identificare e valutare i benefici economici (48%) e la necessità di cambiamenti organizzativi (37%). Secondo i ricercatoriali barriere però non sono tanto legate all’introduzione degli strumenti, quanto alla transizione verso la prospettiva dell’Enterprise 2.0 che rappresenta un fenomeno ben più profondo che coinvolge l’intera organizzazione e il suo Sistema Informativo.

Dei sei modelli di riferimento utilizzati per categorizzare l’andamento il profilo definito Social Enterprise appare il più seguito (24% dei casi) ed è quello che porta alla creazione di nuovi schemi di collaborazione, condivisione della conoscenza e gestione delle relazioni. Al 14% si attestano i profili definiti rispettivamente di Open Enterprise e di Adaptive Enterprise. Nel primo, i Sistemi Informativi sono pensati per essere aperti a contributi di persone e fonti diverse e offrono servizi e informazioni in modo selettivo ad attori e organizzazioni esterne, creando modalità nuove di interazione che si traducono spesso in vere e proprie innovazioni del processo, del prodotto e del servizio. Nel secondo si crea un ambiente capace di supportare i processi aziendali in modo sempre più flessibile, orchestrandone i flussi informativi con un’infrastruttura di integrazione agile e, successivamente, farli evolvere per mantenere un allineamento costante nel tempo con le mutevoli esigenze delle imprese, ma anche di specifici individui, attraverso strumenti avanzati di gestione dei processi e di integrazione di contenuti provenienti da fonti diverse.

Dall’analisi empirica emerge come le tecnologie per il social computing si stiano rapidamente diffondendo (nel 2008 più del 50% delle aziende analizzate avrà in esercizio applicazioni collaborative) con un approccio però prevalentemente orientato alla sperimentazione mediante sviluppi ad hoc o il ricorso di tool specialistici. Diverso è invece il discorso riguardante le tecnologie dei Sistemi Informativi aziendali. La pervasività dell’interfaccia web, il ricorso a Soa (riscontrato in quasi il 70% delle aziende analizzate), anche in associazione con Bpm (nel 14% dei casi del campione), sono il risultato di un percorso già avviato negli anni precedenti, volto prevalentemente alla razionalizzazione del Sistema Informativo e al riuso di componenti applicative chiave.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore