Il pinguino si mette al frantoio

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Per amministrare gli ordini, la società Fratelli Carli  ha deciso di affidare il proprio mainframe Ibm al sistema Red Hat (Linux)

La società Fratelli Carli di Imperia, nota per il modello distributivo diretto di olio e altri prodotti, si è portata in casa Linux, affidando il proprio mainframe Ibm al sistema Red Hat.
Da circa due anni fa Fratelli Carli ha deciso di cambiare il prodotto per la normalizzazione degli indirizzi che girava su z/Vse, l’ambiente mainframe sul quale è sviluppato tutto il software per la gestione degli ordini e dei clienti.

“Il sistema di normalizzazione esistente era ormai obsoleto, di difficile aggiornamento e integrazione – ha spiegato Marco Gardini, Mainframe System Architect in Fratelli Carli -. E purtroppo la ricerca sul mercato non ci offriva molte possibilità per il sistema z/Vse. La scelta era veramente ridotta, perché la maggior parte delle proposte era basata su tecnologie di nuova generazione come C++, Java e il Web”.

Valutato le possibili soluzioni, il team di analisi e sviluppo decise di optare per la piattaforma Linux da far girare in ambiente zSeries. La scelta cadde sul database Db2/Udb e sul prodotto Egon di Ware Place, azienda di Verona che sviluppa in Java, tecnologia nativamente compatibile con Linux. Una volta selezionato il software per la normalizzazione degli indirizzi, Gardini valutò diverse distribuzioni Linux e decide di optare per Red Hat.

“La distribuzione Red Hat mi è piaciuta molto perché si tratta di un Linux standard, che si avvicina molto di più alla logica del mainframe rispetto ad altre distribuzioni – ha commentato Gardini -. Sono pienamente soddisfatto della scelta effettuata e l’helpdesk, che è molto competente e sempre disponibile, mi ha ben supportato nella realizzazione di questo progetto complesso. Ora abbiamo Red Hat Enterprise Linux 5 in produzione con il software Ware Place, sviluppato in Java, su server Tomcat, che dialoga con il Cics dello z/Vse in Xml tramite rete hypersocket”.

Nell’agosto 2006, la Fratelli Carli acquistò il mainframe Ibm z9-Bc con dischi DS8100, un hardware che consente di installare applicazioni Linux sulla stessa macchina e che gestisce applicazioni z/VSE in produzione. Il sistema di virtualizzazione di Ibm, z/Vm, è fondamentale per l’integrazione di questi due ambienti. Il mainframe dispone infatti di un motore Ifl (Integrated Facility for Linux) dedicato, oltre al tradizionale motore Cp, all’interno del quale sono virtualizzati diversi sistemi z/VSE.
In questo progetto Fratelli Carli è stata affiancata Delphis Informatica di Genova.

Attualmente, il sistema z/Vse, che contiene quasi quarant’anni di dati, interagisce via Xml con l’applicazione Ware Place in Java e con il database Db2/Udb. E il tutto è gestito da Red Hat. Mentre sono sei le istanze Red Hat che girano sulla Vm del mainframe Ibm z9: due con Ware Place, due per attività di test, sviluppo, backup e altre due con un Erp – dell’italiana Rds – per la contabilità e il magazzino.

“Sono soddisfatto dei risultati ottenuti – ha commentato Gardini -. Oggi siamo in grado di gestire diversi database Db2/Udb con oltre 24 gigabyte di dati in ambiente open source, offrendo ai nostri clienti un servizio migliore rispetto al passato. Abbiamo totalmente raggiunto l’obiettivo di mantenere tempi di risposta sotto il secondo, dialogando tra sistemi operativi differenti via Xml all’interno del mainframe”.

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