Il mercato Tlc visto da Ericsson

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Dopo Marconi acquisizioni mirate, ma a tutto campo.

La competizione nel mondo globalizzato dei vendor di apparati per telecomunicazioni è diventata sempre più serrata da quest’anno. Mentre è già partita ufficialmente Alcatel Lucent e sta per partire anche Nokia Siemens Networks, Ericsson si è distinta per acquisizioni mirate in settori specifici. Dopo Marconi, ormai a tutti gli effetti integrata anche in Italia, Ericsson ha preso il controllo di Redback Networks e da poco di altre aziende più piccole e specializzate in settori specifici.

Alla base della strategia la volontà della società di rafforzarsi nei servizi voce, video e dati basati su Ip.
Quanto alle comunicazioni su linea fissa i fatturati generati dalla voce declinano a favore del mobile, ma la domanda di servizi per il cosiddetto triple play sta crescendo e per intercettarla i carrier devono possedere una sempra più alta capacità di banda.
In particolare per la distribuzione su Ip dei contenuti televisivi le previsioni di crescita sono di giorno in giorno più ottimistiche in Italia , in Europa e nel mondo. Alla fine del decennio in corso si raggiungeranno i 50 milioni di utenti ognuno dei quali consumerà servizi di IpTv in media per 4 ore al giorno su una banda di 5 Mbps.

Quanto alle reti in fibra ottica la crescita si mantiene su ritmi a due cifre. E’ di febbraio l’acquisizione da parte della solita Ericsson dell’americana Entrisphere, specializzata in questo settore.

Un’analisi resa pubblica da Dittberner fa una stima in particolare dei volumi spediti per le apparecchiature Ftth ( Fibre to the Home) che nel 2006 sono cresciute a livello mondiale del 58% per un totale di 4,6 milioni di porte ottiche di tipo Ont oppure Olt. In questo settore il dominio giapponese delle società che forniscono apparecchiature per reti G igabit Ethernet di tipo ottico passivo ( Gpon) è minacciato solo dall’americana Tellabs. Il mercato quest’anno crescerà a 6,8 milioni di porte Ftth, con l’ingresso dei principali vendor e l’utilizzo da parte dei principali carrier europei. Alcatel Lucent ha lanciato un’iniziativa Gpon con France Telecom, la stessa società è parte di Verizon . Per non parlare dei progetti di Telecom Italia nel nostro Paese che hanno attirato anche la presenza di Huawei la recente C5 World Forum.

Anche Ericsson , con l’acquisizione di Entrisphere , ha dato il segnale di voler beneficiare della crescita del Fiber to the Home. Il tema più generale è quello delle reti Ngn.
Le reti per il wireless, il fisso, i dati su Ip e le trasmissioni Tv saranno tutte integrate su una infrastruttura all Ip con uno strato più basso di accesso multiplo, uno intermedio contenente il sottosistema Ims ( Ip Multimedia Subsystem) e uno superiore che supporta contenuti e servizi multimediali. Le acquisizioni di Marconi, e ora di Redback, sono parte degli investimenti strategici di Ericsson nelle nuove Ngn.

Al C5 World Forum i router Smartedge di Redback erano parte integrante della dimostrazione di IpTv in formato Ericsson che integrava televisione fissa con un set top box piccolissimo e mobile Tv su cellulare. L’Ims consente di controllare in modalità end to end la qualità dei servizi forniti all’utente su diverse tecnologie di accesso, e mescolando più servizi.
L’utente può accedere ai suoi servizi di Tv personalizzata, sia broadcast sia video on demand sia registrazione video, sia su un dispositivo mobile che su un televisore ad alta definizione. Il servizio può essere combinato con altri come Im, chat, presence e buddy list.

Le condizioni di sviluppo del mercato hanno imposto ad Ericsson di ristrutturarsi secondo aree di business. L’unità che si occupa dei sistemi di rete procura oltre il 65% del fatturato alla società. Ma il suo tasso di crescita previsto è inferiore quello preventivato per le altre due unità, per i servizi e per il multimedia. Questa unità è ancora piccola , ma propone i più alti tassi di crescita futuri. Per questo, dopo quella avvenuta con la norvegese Tandberg Television e la piccola svedese Mobeon, saranno in quest’area le future acquizioni che Carl-Henric Svanberg, Ceo di Ericsson , ha già previsto: ancora IpTv oltre che telefoni mobili e computer.

Andrea Spaccapietra , vice president della business unit Networks di Ericsson, conferma a Network News i colloqui in corso con Telcom Italia sia per il trasporto che per la mobilità: ?L’IpTv è un servizio che spinge in modo definitivo verso le reti Ngn di seconda generazione. Ip significa interazione e personalizzazione. L’acquisizione del piattaforma Gpon di Entrisphere nasce dalla necessità di un’offerta nell’IpTv. Con Tandberg per il video e la relazione con Sony per i terminali, Ericsson ha un approccio di tipo olistico all’IpTv. Ma per avere economie di scala sono importanti anche gli standard. Per questo Ericsson è entrata insieme a Telecom Italia e Sony in Open Tv , il forum per l’interoperabilità. L’incumbent ha i compito di avere un’architettura di rete adatta a supportare anche altri operatori e spingere per la trasparenza della rete. L’allineamento delle soluzioni è importante. Questo si fa nel consorzio. Poi la differenza la faranno i fornitori operando sopra la standardizzazione?.

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