Ibm prototipizza un Google Earth del corpo umano

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Dai laboratori di ricerca di Zurigo di Ibm partoriscono Asme, un software
che, attraverso un avatar tridimensionale del paziente, consente ai medici di
interagire con i suoi dati clinici.

Con Anatomic and Symbolic Mapper Engine (Asme), i ricercatori Ibm, in collaborazione con la forza di vendita di Ibm Danimarca, hanno realizzato un prototipo software di visualizzazione che consente ai medici di interagire con i dati clinici così come interagiscono con i propri pazienti, tramite osservazione.

Creata presso il Laboratorio Ibm di Zurigo, la soluzione utilizza un avatar, una rappresentazione tridimensionale del corpo umano, che consente a un medico, con un semplice clic del mouse su una particolare parte del “corpo” dell’avatar, di lanciare la ricerca delle cartelle cliniche e rintracciare le informazioni desiderate.

A detta del capoprogetto, l’obiettivo è cercare di rendere le informazioni facilmente accessibili per gli operatori sanitari, associando i dati medici alla rappresentazione visiva, per semplificare al massimo l’interazione con i dati che possono contribuire a migliorare l’assistenza ai pazienti e accelerare il passaggio alle cartelle cliniche elettroniche. Basata sui precedenti traguardi tecnologici raggiunti da Ibm in campo sanitario, Asme è l’hub che integra semanticamente le informazioni provenienti dall’Ibm Health Information Exchange, la piattaforma disegnata da Ibm per la condivisione elettronica dei dati sanitari, con un modello virtuale del corpo umano.

La soluzione utilizza inoltre Snomed, la nomenclatura codificata della medicina, che comprende circa 300mila termini medici, per creare un ponte tra elementi grafici e documenti di testo ma in futuro i ricercatori intendono esplorare la possibilità di integrare in questa soluzione anche la tecnologia del linguaggio.

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