Ibm aggiorna il glorioso database per mainframe Ims

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Compie quarant’anni di vita Information Management System, che alla fine del
mese giungerà alla versione 10 guardando alle Soa.

Con i suoi 39 anni di presenza sul mercato, Ims è il database che ha contribuito a fare la storia, aiutando l’uomo ad atterrare sulla luna. Il prodotto, infatti, nel 1968 è stato utilzzato dalla Nasa per supportare il programma spaziale Apollo.

Dal 26 ottobre Big Blue conta di rendere disponibile la versione 10 di Information Management System che combina un database gerarchico e un sistema transazionale che viaggiano sulla linea di mainframe Ibm Serie z, nota anche come System/390. A dispetto degli anni, Ims continua a essere un prodotto di riferimento dei mercati se è vero, come sostiene il portavoce ufficiale, che ne fa uso il 95% delle Fortune 1000, di cui l’80% rappresentato dal mercato bancario statunitense, tedesco e nipponico.

A sostegno della dichiarazione Ibm pone un altro dato significativo: rispetto al 2003, Ims ha continuato progressivamente la sua diffusione, guodagnando oggi ancora2 punti percentuali di mercato. A questo si aggiunge l’inedita rapidità con cui, nell’ottobre del 2004, gli utenti hanno proceduto all’upgrade della versione 9 di Ims. Il successo del prodotto spiega perché Ibm, malgrado il ricco portafoglio di soluzioni alternative, prosegua a sviluppare Ims a supporto del data processing ad alte prestazioni, mostrando l’intenzione di continuare anche per gli anni a venire.

La versione 10 punta a uno sviluppo software in chiave Soa e include XQuery e potenzia il supporto per i Web services, Xml e Java, per incoraggiare o sviluppo di nuove applicazioni, rafforzando il controllo del recovery del database. Offerto attraverso un programma di leasing, Ims parted a 9mila dollari al mese, server Serie z escluso.

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