I servizi in Lombardia? Una questione di identità

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L’Identity Management, ovvero la gestione delle credenziali digitali, è la base di tutte le nuove proposte che la Regione indirizza al cittadino e alle imprese

“Siamo a un punto di svolta del ruolo dell’It nei confronti sia dell’e-government sia di reale strumento di innovazione in servizi e processi. Il mondo dell’offerta e della domanda e gli utenti sono arrivati alla consapevolezza che la tecnologia da sola non può essere la soluzione di tutti i problemi”. Questo è stato il pensiero espresso da Alberto Daprà, Presidente di Lombardia Informatica, durante il convegno “Sistemi di identificazione del cittadino on line con la Crs”.

Daprà ha sottolineato che gli investimenti in It non hanno avuto un ritorno significativo e ora tutti i soggetti coinvolti nei processi stanno cambiando rotta per far sì che “l’e-government non sia solo una promessa”. Secondo Daprà occorre però un cambiamento per pianificare le risorse e gli skill al fine di recuperare un altro tipo di interlocutore che sia in grado di combinare le tecnologie It con i processi. “Spesso – ha precisato Daprà -, i comuni non hanno purtroppo fatto sistema, preferendo duplicare o usare strumenti diversi, il che ha portato a frammentare le risorse impedendo il raggiungimento dei risultati preventivati”,.

Un punto di svolta in tale direzione è rappresentato dall‘Identity Management, che trova applicazione in tutti i servizi ai cittadini. “Questo – ha commentato Massimiliano Pianciamore, ricercatore di Cefriel – ha però portato alla proliferazione di silos di identità che agiscono su base territoriale. Ma i cittadini non agiscono solo in zone limitate e per la gestione delle credenziali digitali chiedono servizi diffusi sul territorio. Da qualche anno, la situazione è cambiata perché è si è dovuto gestire la possibilità di spostare l’identità digitale al di fuori di un determinato dominio, facendo nascere l’identità digitale federata, un nuovo concetto che consente di superare i confini della singola organizzazione”

A livello europeo sono in atto diversi progetti inerenti l’Identity Management: l’obiettivo è promuovere un sistema continentale che porti all’interoperanbilità delle soluzioni esistenti a livello di e-governament e che consenta di definire un modello trans-federato tra i diversi soggetti.

Allo scopo di incrementare l’utilizzo dei servizi di e-government, la Regione Lombardia da un lato promuove l’utilizzo della Carta Regionale dei Servizi (Crs) da parte dei cittadini quale strumento personale per l’accesso ai servizi, dall’altro intende facilitare il compito dei diversi enti nell’erogazione di servizi, supportandoli, dal punto di vista infrastrutturale, per le tematiche legate alla gestione delle credenziali digitali.

Con il progetto “Identity Provider del Cittadino”, la Regione Lombardia mette a disposizione degli enti presenti sul proprio territorio un’infrastruttura omogenea e standardizzatache consente di supportare l’identificazione degli utenti al momento della richiesta di accesso ai servizi erogati dagli enti stessi.

L’infrastruttura IdPc permette ai singoli enti erogatori di servizi basati su Crs di delegare a un servizio esterno regionale di autenticazione il processo di verifica delle credenziali di un utente in possesso di una smart card (Crs/Cns/Cie).

D’altro canto, l’infrastruttura IdPc offre il beneficio di uniformare i processi di autenticazione dei cittadini a vantaggio dei servizi esposti dalle pubbliche amministrazioni del territorio lombardo.
Queste ultime possono utilizzare il medesimo sistema standard messo a disposizione dalla Regione, mantenendo totale autonomia e indipendenza nella predisposizione e nell’erogazione dei propri specifici servizi. L’infrastruttura IdPc fornisce inoltre un insieme di componenti applicativi utilizzabili per semplificare al massimo l’integrazione di servizi esistenti con l’infrastruttura stessa.

“La Crs è una grande opportunità per fare sistema – ha concluso Pinciamore -. Stiamo lavorando per trovare in un punto di convergenza oggettivo per fornire servizi sempre più utili ai cittadini e alle imprese”.

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