I ribassi a Wall Street assottigliano i patrimoni hi-tech

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Larry Page e Sergey Brin in meno di un mese hanno perso 10 miliardi di dollari. E anche Steve Jobs deve fare i conti con i crolli di Borsa

I FONDATORI DI Google, Larry Page e Sergey Brin, in meno di un mese hanno perso 10 miliardi di dollari a causa dei recenti ribassi delle borse americane.
I due, rivela Valleywag, insieme possiedono 57.806.476 azioni della società a cui fa capo il motore di ricerca più cliccato del mondo.
Un mese fa il valore di ciascuna azione di Google ammontava a 710,84 dollari, portando la coppia a possedere 41,1 miliardi di dollari.
Tuttavia da un mese a questa parte le azioni di Google hanno perso valore quasi ogni mese. Nel giorno peggiore Larry e Sergey hanno perso addirittura 2,5 miliardi di dollari, portando la loro perdita complessiva a circa 10 miliardi di dollari in capo a un mese.
Si potrebbe organizzare una colletta per dare una mano a questi due poveri ragazzi.

Anche per Steve Jobs i ribassi a Wall Street non sono passati indenni.
STEVE JOBS, che nella sua vita è stato già licenziato una volta da Apple, ha rinunciato a chiedere aumenti di stipendio. Ma si consola con i rimborsi spese.
Nel 2007, come è stato per tutti gli anni passati fino dal ‘97 (quando è tornato in Apple) incasserà 1$ di stipendio. E nessuno sa se netto o lordo, pagato pronto-cassa o con bonifico. Questo anche se, insistendo, avrebbe forse potuto ottenere almeno la contingenza.
Per chi si chiede come possa un CEO a vivere senza stipendio, basta dire che nel 2007, Steve Jobs ha esercitato stock option per un controvalore di 14,6 milioni di dollari. Ha anche chiesto rimborsi spese per 776mila dollari correlati con l’uso (per scopi di lavoro) del suo aeroplano privato.

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