Hp, dopo Mercury, ridisegna la sua offerta di software

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

Becattini (Hp): migliorare l’ It nella semplificazione. Come fare It
governance insieme alle aziende

Gli strumenti It nati per rendere agevole la gestione delle infrastrutture informatiche e il loro controllo in tempo reale promettono di far prendere ai responsabili delle aziende decisioni in modo più rapido a sostegno del raggiungimento degli obiettivi di business: per questa strada la cosiddetta It governance entra a far parte dell’ottimizzazione dei processi di business e a governare i risultati aziendali a livello economico e di successo di mercato.
Con la chiusura della acquisizione di Mercury Interactive lo scorso novembre Hp ha rinnovato la organizzazione per il software con l’ambizione di mettersi alla guida dell’offerta di soluzioni di Business Technology Optimization (Bto). Un ?ambizione che significa realizzare l’allineamento automatico di tutte le funzioni It che riguardano le strategie, le applicazioni e il funzionamento operativo di un’azienda cliente.
Si tratta di guidare attraverso strumenti software la trasformazione dell’It aziendale, spesso messo alla prova nei momenti di rilancio o di fusione delle aziende.
Al Cio si richiede di essere efficiente nel servizio , nella riduzione dei costi, nell’avvicinare l’It agli obiettivi del core business dell’azienda, di centralizzare e consolidare le architetture It, di soddisfare le normative o ogni tipo di compliance.
Un lungo elenco di compiti che richiedono di pari passo con le conoscenze tecnologiche anche la capacità di relazionarsi con i vertici aziendali. I cambiamenti a livello applicativo devono essere tenuti sotto controllo in modo possibilmente automatizzato perché complessi. Spesso però tutte queste promesse di efficienza si scontrano con una infrastruttura It che gli esperti definiscono a silo, a compartimenti isolati di hardware e software. Da un lato, a livello applicativo le speranze sono riposte nell’adozione di architetture service oriented, dall’altro le richieste provenienti dalla linea di business aziendale vanno gestite , tenute sotto controllo, senza interrompere la operatività di tutti i giorni.

Hp con l’acquisizione delle soluzioni di Mercury vuole lavorare con i suoi clienti per gestire questi processi di sviluppo insieme con i suoi clienti con un approccio software da considerarsi onnicomprensivo, ma che si preoccupa di recuperare gli investimenti It pregressi.
Su questi argomenti Network News ha incontrato Marco Becattini, responsabile per il software all’interno della business unit Technology Solutions di Hp Italia. Il tema è il mercato della Business Technolgy Optimization in Italia dopo che l’acquisizione di Mercury Interactive è diventata operativa.

Quale percezione si ha in Italia dei temi della governance Ict?

E’ un tema per così dire trasversale. Si tratta di problemi che stanno affrontando clienti di ogni dimensione a prescindere dall’industria di appartenza. Siamo ancora in uno scenario di nicchia, ma gli utenti stanno comprendendo di avere un problema da risolvere, dopo aver affrontato l’It movendosi a macchia di leopardo senza una visione completa. Nel gestire i cambiamenti un alto livello di complessità si fa sentire. Le aziende sono obbligate a muoversi su temi di lungo respiro. In particolare le grandi aziende hanno poi problemi sia di acquisizioni sia di continuità nel tempo.

Dopo l’acquisizione di Mercury, ormai finalizzata anche in Italia, come si sta muovendo Hp?

Nel passato Hp software puntava sul mercato dei Telco operator. Ora con Mercury stiamo operando anche nel mondo enterprise , soprattutto nei settori finanziario e manifatturiero. Abbiamo partner nella consulenza e nella integrazione dei sistemi che vanno da Atos, Accenture ed Ernst& Young fino a partner locali. Non abbiamo sovrapposizioni se non nei rapporti con le società di consulenza e con i system integrator e questo ci favorisce e stiamo già da tempo lavorando con loro in modo congiunto. L’obiettivo di crescita è a due cifre a partire dalla somma dei due fatturati di Mercury e Hp.

Quanto ai prodotti?

La roadmap di prodoto è nota ed è stata annunciata nei mesi scorsi al nostro evento Software Universe di Vienna. Il mercato ha già condiviso con noi questa roadmap. L oeintegrazione con Mercury è ormai cosa fatta e la value proposition è stata completata. Da parte Hp siamo in grado di offrire un portafoglio completo di soluzioni che possiamo accompagnare con servizi di consulenza e anche di tipo finanziario.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore