Google entra nel middleware WebSphere di Ibm

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Attraverso alcuni applet, per le applicazioni Web personalizzate è possibile
visualizzare mappe per il supporto dei venditori o un orologio che mostra l’ora
locale nelle filiali di un’azienda.

Gadget nelle applicazioni aziendali? Solo qualche tempo fa sembrava impossibile e invece nientemeno che Ibm ha avviato con Google una collaborazione che potrebbe avviare una nuova fase di sviluppo. La numero uno mondiale, infatti, ha annunciato il prossimo rilascio di una versione di WebSphere Portal Server, che potrà collegare i dati memorizzati su server back-end ai Google Gadgets, consentendo alle aziende di creare rapidamente e facilmente applicazioni Web personalizzate, come tracciatori per azioni commerciali basati su mappe o visualizzatori dell’ora locale in specifiche filiali. Ibm Portlet for Google Gadgets sarà disponibile nella seconda metà del 2007 e non aggiungerà alcun costo a WebSphere Portal Server.

Google Gadgets sono applet basati su Xml, che possono essere aggiunti a pagine Web, attraverso Api open source. Alcuni sono stati sviluppati dalla stessa Google, mentre altri sono stati scritti da Isv indipendenti. La collezione include diverse cose, dalle previsioni del tempo al gioco PacMan.

Ibm ha anche annunciato la disponibilità di una versione semplificata del proprio software di creazione di portali WebSphere Portal. La nuova release integra un certo numero di funzione in stile Web 2.0, come strumenti di content e document management che consentono agli utenti di collaborare su un progetto in real time.

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