Gli italiani buttano elettrodomestici ancora funzionanti

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Altri 9 milioni tengono in casa, inutilizzati, apparecchi tecnologici ancora
in ottimo stato. Questo è quanto emerge da un’indagine condotta da eBay.it e
Research International

L’85% degli italiani, indipendentemente dalla zona geografica, considera importante la salvaguardia dell’ambiente. E per questo rispetta la raccolta differenziata (86%) e smaltisce i rifiuti ingombranti avvalendosi delle società preposte (74%). Questi i dati emersi da un’indagine condotta da eBay.it e Research International e resa nota in occasione della Giornata Mondiale per l’ambiente.

Però mentre 20 milioni di nostri connazionali si definiscono ben informati sulle leggi per lo smaltimento dei rifiuti, 17 milioni affermano di avere poca conoscenza a riguardo e imputano la colpa soprattutto alla mancanza di indicazioni chiare (63%). Osservando i dati relativi alle fasce d’età, risulta che i più maturi (35-65 anni) di entrambi i sessi si ritengono molto più informati rispetto ai giovani (18-34 anni).

Ma come gli italiani rispettano l’ambiente? Semplice: disfacendosi dei prodotti il meno possibile. Infatti, 8 milioni di elettrodomestici a vita lunga (come forno a gas, aspirapolvere, lavatrice o videoregistratore) e 18 milioni a vita breve (quali Pc/Laptop, cellulari o lettori MP3) rischiano, secondo la ricerca, di giacere inutilizzati nelle case degli italiani. Alcuni di questi saranno gettati ancora funzionanti. In pratica, nel nostro Paese quella della vendita tramite Internet (e.Bay nello specifico) di oggetti usati non è certo una pratica diffusa, tutt’altro.

La ricerca ha evidenziato anche che la durata media degli apparecchi a ?vita lunga? è di 8 anni, ma al momento della sostituzione il 22% degli elettrodomestici è ancora funzionante (26% nel caso degli aspirapolvere, 30% per l’hi-fi e addirittura 35% per il forno a gas o elettrico).

Per quanto riguarda l’apparecchiatura elettronica a ?vita breve? la durata media è di circa 4 anni e il 50% degli apparecchi viene cambiato quando è ancora funzionante.

In particolare dalla ricerca è anche emerso che circa 33 milioni di italiani possiedono un telefono cellulare. Tra questi, l’86% l’ha cambiato almeno una volta (la vita media è di 3 anni). Nel 43% dei casi il cellulare era ancora funzionante.

I circa 8 milioni di possessori di cellulare che non l’hanno ancora cambiato, prevedono di buttarlo quasi nella meta dei casi (47%).

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