G80Chip, il processore che ottimizza la Cpu

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Nvidia sta preparando una nuova serie di schede grafiche per attaccare i
mercati professionali che vogliono alte prestazioni

Dai videogame all’High-Performance Computing (Hpc). Nvidia tenta il salto di qualità, ampliando la propria offerta di schede grafiche per i mercati più esigenti. La società produttrice di processori grafici e schede madri per prodotti multimediali, proporrà a metà dell’anno una nuova design basato sulla serie di chip G8, in bundle con il kit di sviluppo Cuda.

G80Chip sarà il primo prodotto dedicato agli ambienti che necessitano di alte prestazioni: la società, anche se non ha ancora un nome per la nuova serie, conta di moltiplicare l’offerta pensando soprattutto a workstation e cluster che, lavorando in ambito soprattutto industriale, richiedono la massima potenza computazionale come, ad esempio, nel settore petrolchimico, nel finance o nella sanità, fino a comprendere tutti i campi della ricerca scientifica. Attualmente, l’azienda ha concentrato la sua produzione sulla progettazione e produzione di Gpu (graphics processing unit) per l’elettronica di consumo e per il mercato delle workstation Cad.

I chip Nvidia usano una tecnologia parallela che lavora soprattutto con la Cpu e scarica il processore grafico, migliorando le prestazioni complessive del sistema, offrendo un rendering più veloce e un uso ottimizzato delle risorse; la ripartizione dei carichi di lavoro, infatti, se non è necessaria per gestire un programma di videoscrittura, diventa strategica nel caso dei videogame avanzati oggi in commercio. La società conta di poter convincere gli sviluppatori e i vendor a utilizzare quello che rappresenta un nuovo approccio tecnologico che, assicura, contribuirà a incrementare la velocità di un applicazione da 10 a 100 volte, a seconda della tipologia del software. Il vantaggio? Per realizzare un’applicazione, lo sviluppatore che utilizza C o C++ potrebbe estrarre la parte relativa alle applicazioni di calcolo matematico usando il compilatore del Cuda e facendola funzionare sul chip Nvidia.

Il costruttore si apre a un nuovo mercato in un momento in cui il mercato dei processori grafici è minacciato da chipmaker di prima classe: Intel e Advanced Micro Devices, infatti, stanno incorporando diverse funzionalità grafiche sui loro prodotti. In particolare, Amd lo scorso autunno ha acquisito Ati Technologies, rivale numero 1 di Nvidia, e ha annunciato che nel 2009 lancerà una nuova serie di processori, dal nome in codice Fusion, che integreranno x86 e Ati graphics core in un’unica soluzione.

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