Trimestrali di fine 2015 per Veeam, Citrix e Juniper

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Le tre aziende crescono grazie a trimestrali di chiusura che danno una buona spinta, differenti le prospettive per il 2016

È tempo di trimestrali di fine anno e tra i risultati con il segno positivo più marcati si segnala quello di Veeam Software. Il buon andamento della Availability Suite – anche prima della versione rinnovata – ha dato un buon impulso all’ultimo trimestre 2015 che si è chiuso con 474 milioni di dollari di fatturato, pari a un aumento del 22 percento rispetto al 2014. Veeam sottolinea la crescita ancora maggiore (34 percento) nei ricavi degli ordini enterprise.

È proprio questo aspetto che ha ribadito il CEO della società Ratmir Timashev, sottolineando tra l’’altro che i numeri di Veeam “sono in netto contrasto con quelli dei principali concorrenti di backup legacy, il cui andamento è in calo”. L’obiettivo per il 2016 è superare il mezzo miliardo di dollari di entrate nel 2016 e mantenersi in linea con il target di 1 miliardo di dollari di fatturato annuo entro il 2018.

Si chiude in crescita anche il 2015 di Citrix: un buon quarto trimestre (+6 percento in fatturato anno su anno) ha portato i risultati di tutto l’anno a un fatturato complessivo di 3,28 miliardi di dollari, che rappresentano una crescita del 4 percento rispetto al 2014. Molto meglio è andata per l’utile netto, che per tutto l’anno è stato di 319 milioni di dollari, pari a un +27 percento circa rispetto all’anno precedente. Questo pur tenendo conto che la separazione delle attività legate ai prodotti GoTo è costata circa 6 milioni di dollari e che in generale Citrix sta portando avanti una costosa ristrutturazione. Ma il 2014 aveva avuto varie voci negative che avevano avuto un impatto forte sull’utile.

GoToAssist SeeIT
GoToAssist Seeit, un prodotto della “vecchia” Citrix

Comprensibile quindi la soddisfazione del management. Secondo l’executive chairman Bob Calderoni i risultati confermano “Un solido progresso nel semplificare e focalizzare le nostre risorse sui prodotti strategici. Anche se c’è ancora molto da fare, ci stiamo muovendo nella giusta direzione”. Anche l’andamento delle singole linee di prodotto sembrano essere più in linea con le intenzioni della società: in crescita la parte SaaS (+12 percento in fatturato per il 2015), in flessione (-3 percento) la vendita delle licenze. Le previsioni per l’anno fiscale 2016 sono comunque prudenti: fatturato praticamente stabile a 3,31 miliardi di dollari.

Abbastanza simile il comportamento di Juniper Networks: anche per la società di networking un buon trimestre di chiusura (+20 percento anno su anno) ha portato il 2015 a far segnare una crescita del 5 percento in fatturato rispetto al 2014. Il giro d’affari complessivo è stato di circa 4,9 miliardi di dollari. Molto maggiore la crescita degli utili: circa 634 milioni di dollari che rappresentano un +40 percento anno su anno. Parlando con gli analisti finanziari il CEO Rami Rahim ha indicato come settori di maggiore interesse per il 2016 quelli che secondo la società offrono maggiori possibilità di crescita: infrastrutture datacenter, metro Ethernet, sicurezza, software.

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