Con Sepa la zona euro standardizza il banking

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Pagamenti elettronici omologati per tutta l’Unione europea inaugurano nuove economie di mercato

Nella prima settimana dall’entrata in vigore del sistema Sepa (Single European Payment Area), si sono completate 200mila transazioni per un ammontare complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, gestite da un centinaio di banche europee che hanno aderito al nuovo standard di pagamento.

Il sistema, creato affinché tutti i pagamenti elettronici della zona Euro risultino equivalenti a quelli effettuati a livello domestico, ha cominciato a funzionare sulle linee del credito. Secondo uno studio della Commissione Europea (Ec), armonizzando il mercato dei pagamenti con quello della fatturazione elettronica si arriverà a un consistente risparmio sui costi, stimato nei prossimi sei anni pari a 91 miliardi di euro a cui si potranno aggiungere i 177 miliardi di euro provenienti dalla fatturazione elettronica.

Altre due ricerche condotte rispettivamente dalla Banca Centrale Europea e dall’Unione Europea, prevedono che Sepa avrà molti effetti positivi, con un risparmio che nel corso dei prossimi sei anni potrebbe superare i 95 miliardi mentre i pronostici relativi alla fatturazione elettronica parlano di 183 miliardi. La Commissione europea ha stimato che da qui al 2014 il risparmio potrà corrispondere a un potenziale pari a 420 miliardi di euro, con nuove sfide al mondo bancario.

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