Con l’Enterprise 2.0 il knowledge management è realtà

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

Una ricerca dell’Aiim evidenzia ancora problemi di comprensione dei concetti e dei potenziali risparmi connessi all’evoluzione verso l’Enterprise 2.0

Sono ancora poche le aziende che hanno capito i vanatggi delle tecnologie basate sul Web atte a favorire una più veloce e flessibile interazione organizzativa, oggi più nota con termini quali collaboration, condivisione delle informazioni, integrazione delle capacità di chi opera in un regime di azienda estesa.

La società di consulenza Aiim ha condotto una ricerca su un panel di oltre 400 utenti da cui è emerso un crescente apprezzamento per l’approccio denominato Enterprise 2.0 anche se è difficile trovare casi di sucessi in merito. Circa il 77% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di non riuscire a calcolare un ritorno degli investimenti dall’adozione di questo tipo di tecnologia, il 44% non ha una chiara idea di ciò che significhi Enterprise 2.0 mentre una percentuale significativca non riesce a cogliere le differenze rispetto al Web 2.0.

Gli analisti precisano che blogs, wikis o applicazioni composite come i mashups possono essere in qualche modo accomunabili ma l’Enterprise 2.0 implica che almeno una parte della tecnologia sia proprietaria e che venga utilizzata internamente ma esclusivamente a supporto del business. Il suggerimento degli esperti è che l’Enterprise 2.0 deve essere promosso soprattuto dagli uomini del business anche se l’It non può chiaramente esimersi, trattandosi di una tecnologia Web. Come in tutti i fenomeni nascenti, oggi si tende a considerare gli aspetti più evidenti, anche se marginali, mentre in realtà il vero focus per le aziende sarà la possibilità di potenziare tutti gli aspetti di knowledge management correlati a un utilizzo efficace dell’Enterprise 2.0.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore