Cisco si affianca ad Al Gore sull’ambiente

Enterprise
0 0 Non ci sono commenti

L’ex vicepresidente Usa e il Ceo John Chambers hanno parlato di soluzioni tecnologiche ai problemi ambientali

I politici dovrebbero rapidamente unirsi per combattere contro il surriscaldamento del Pianeta e l’unified communication può aiutare nello sforzo. Il messaggio è emerso da una teleconferenza gestita dal Ceo di Cisco, John Chambers e dall’ex vicepresidente Usa Al Gore, collegati dalle rispettive sedi professionali. L’evento è stato moderato da un giornalista di Londra ed è stato trasmesso agli addetti ai lavori in tutto il mondo.

La scelta non è stata certo casuale perché uno dei temi forti della discussione è stato proprio l’uso degli strumenti tecnologici per gestire incontri a distanza ed evitare di volare per partecipare a meeting nello stesso posto, contribuendo così a diminuire l’emissione di biossido di carbonio, principale causa dei cambiamenti climatici. Chambers ha sottolineato gli sforzi di Cisco per ridurre le emissioni di carbonio e i consumi energetici, tanto nell’impostazione organizzativa dell’azienda quanto nei prodotti proposti al mercato. La società ha costituito un “Eco Board”, ovvero un gruppo di dipendenti incaricati di trovare nuovi modi di ridurre le emissioni inquinanti. Da quando ci fu la sfida lanciata dall’amministrazione Clinton, Cisco ha tagliato del 20% la produzione di biossido di carbonio e risparmiato 150 milioni di dollari.

Da buon politico, Gore ha tirato la corsa al prossimo presidente Usa, che, a suo avviso, chiunque sia, farà meglio di quello attuale sul tema della salvaguardia dell’ambiente. Chambers ha aggiunto che il mondo del business sembra al momento più sensibile al tema rispetto a quello della politica, ritenendo però essenziale che ci sia l’impegno preciso di governi come quello americano o quello cinese per fare passi concreti. Gore ha dato ragione al Ceo di Cisco, sostenendo che i manager devono guardare agli interessi delle proprie aziende e oggi la riduzione delle emissioni inquinanti è un fattore di business, perché porta a risparmi sui costi. Gli incentivi fiscali sono un buon passo per accelerare le scelte in questa direzione.

Sia Gore che Chambers si sono mostrati ottimisti sulla soluzione dei problemi, purché si prendano in fretta le decisioni giuste.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore