Cebit: esserci o non esserci?

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Mancano tre mesi alla fiera ICT più importante per il mercato europeo, ma è già tempo di valutare se andare ad Hannover. E perché

Mancano tre mesi al prossimo Cebit di Hannover, ma la fiera europea più importante per il settore ICT sta già definendo convegni, padiglioni e strategie. Si inaugurerà lunedì 3 marzo, con una cerimonia serale esclusivamente su invito, e chiuderà domenica 9 marzo, rimanendo aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18. “I keynotes riguarderanno temi di grande impatto sociale – precisa in un incontro a Milano Sven Pruser, senior vice president del Cebit –, che spaziano da come affrontare lo sviluppo della banda larga a come fronteggiare, con l’ausilio della tecnologia, la sfida ormai globale al terrorismo”.

L’intera manifestazione ruoterà attorno a tre grandi aree espositive, rispettivamente dedicate alle “Business Solutions” per l’utenza professionale, alle “Public Sector Solutions” per la pubblica amministrazione, e alle “Home & Mobile Solutions” per gli appassionati di soluzioni digitali e mobile.

“Svolgendosi per la prima volta da martedì a domenica, gli espositori saranno avvantaggiati dal fatto che il fine settimana non è più, come in passato, al centro della manifestazione – sottolinea Pruser -. In questo modo si prevede che durante la settimana i visitatori saranno business, mentre nel weekend si aspettano operatori della Pmi e giovani”. Per quest’ultimi, di particolare interesse sarà l’area “Futur Parc”, una zona di tendenze dal mondo digitale dove università, scuole e importanti istituiti di ricerca metteranno in mostra le attività dei loro laboratori.

Grande importanza verrà data al tema della telemedicina e dell’impatto ecologico. Nella cornice del “Green IT Village “ si dibatterà di tutela climatica e sarà presentata la prima “GreenIT Guide” con risposte ai quesiti più impattanti sul tema dell’ambiente.

Lo scorso anno il Cebit ha visto circa 485 mila visitatori e 6.153 espositori. “Per la prossima edizione ci aspettiamo una affluenza analoga, con molti espositori che provengono dall’estero”, precisa Pruser. La delegazione italiana non ha ancora confermato il numero definitivo degli espositori, ma al momento ci sono una quarantina di aziende interessate.
L’elenco degli espositori sarà online, sul sito del Cebit, quattro settimane prima dell’inizio della manifestazione, da consultare prima di andarci (mai decidere ad occhi chiusi, con i tempi e i budget che corrono).

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