Ca e NetConsulting: l’Apm piace alle grandi aziende

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Nell’ambito del Ca day 2008, è stata presentata un’indagine realizzata da NetConsulting per conto di Ca. Il responso è che nelle aziende italiane la cultura dell’Application Performance Management è diffusa

Circa il 72% delle aziende dispone di un punto di riferimento per l’analisi e il controllo del servizio erogato, anche se emergono differenze tra settori: Tlc/Media e Gdo presentano una figura preposta a queste attività nel 100% dei casi, mentre Pal e Finance sono dotate di tale figura rispettivamente nel 75% e 72,7% dei casi. L’industria e la Pac appaiono le meno strutturate per quanto riguarda questa caratteristica, presentando un responsabile solo nel 62,5% e 60% delle aziende dei comparti di riferimento analizzati. La ricerca, commissionata da Ca a NetConsulting e presentata nel corso del Ca Day 2008, ha preso in esame un campione qualitativo, rappresentato da 37 aziende e gruppi di grandi dimensioni appartenenti ai principali settori economici di cui circa il 63% composto da realtà con oltre duemila dipendenti, interrogati tra novembre 2007 e febbraio 2008.

La diffusione di strumenti ascrivibili a soluzioni di Application Performance Management è relativamente alta, con il 71,9% delle risposte affermative, in particolare nella Pubblica Amministrazione Locale e nella Grande Distribuzione, dove si registra una presenza di strumenti pari al 100%. Diffuso anche l’utilizzo di Apm nella Pac (80%). La percentuale di coloro che utilizzano soluzioni Apm per analizzare la disponibilità dei sistemi e svolgere una contemporanea attività conoscitiva in termini di impatto economico causato da possibili malfunzionamenti è invece inferiore e pari al 62,5%. Le aziende più virtuose nell’adozione di soluzioni di Application Performance Management a supporto di attività di business impact risultano appartenere a settori quali Tlc-Media (100%) e Industria (87,5%).

A livello progettuale l’indagine indica che il 75% del campione ha in cantiere l’avvio di progetti di Apm tra il 2008 e il 2009, con la maggior parte di questi pianificati per l’anno corrente e relativi alle aree più critiche per lo svolgimento dell’attività core delle aziende. Quali sono i motivi che trainano gli investimenti in soluzioni di Apm? Per il 70% del campione esaminato da NetConsulting esiste innanzitutto la volontà di migliorare il grado di soddisfazione dell’utente, sia esso esterno o interno all’azienda, durante la sua esperienza di utilizzo degli applicativi. Altri driver di investimento in quest’area risultano essere l’esigenza di effettuare diagnosi preventive dei malfunzionamenti applicativi, di identificare le componenti It critiche per lo svolgimento di determinati processi e di ridurre i tempi di risoluzione dei malfunzionamenti.

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