Business continuity in Gavazzi Automation

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Francesco Pace, Cio di Carlo Gavazzi Automation, parla del data center
milanese in cui sono stati integrati un cluster iSeries e Blade Center con
storage su disco e backup su nastro ad alta affidabilità.

Per il business aziendale di Carlo Gavazzi Automation il problema principale da risolvere era la centralizzazione delle attività gestionali sull’head quarter del gruppo in Italia. Il dipartimento It doveva garantire la continuità di servizio a tutte le filiali del gruppo. La ramificazione della Gavazzi fino in Cina, oltre che nei paesi del nordest europeo, richiede che il sistema sia sempre in servizio 24 ore su 24. All’interno di questo quadro il dipartimento It di Gavazzi Automation, una divisione della Carlo Gavazzi per la produzione e la distribuzione di apparecchi e strumentazione per l’automazione industriale,era incaricato della creazione di un ambiente ad alta affidabilità che,oltre a salvaguardare la continuità delle operazioni di business, operasse un consolidamento dello storage attraverso la centralizzazione del backup da server open e server proprietari iSeries Ibm con un’amministrazione centralizzata a costi ridotti. Parte del progetto erano anche la scalabilità, ovvero l’adattabilità a future esigenze in termini di capacità,e l’evoluzione verso il disaster recovery.
Gavazzi ha scelto una soluzione basata su due iSeries collegati ad alta velocità a uno storage esterno e una soluzione di backup dei dati basata su dischi e su nastri. È in pianificazione anche un sistema di disaster recovery su due sedi.
Il data center si trova a Lainate nei pressi di Milano,ma Gavazzi Automation ha sedi produttive in Italia, Malta, Lituania e Cina.
Come spiega Francesco Pace, Cio di Gavazzi Automation: ?Siamo arrivati a concentrare nella nostra sede di Lainate tutti i dati. È il punto finale di un processo di consolidamento di diversi server che erano presenti nelle diverse filiali internazionali del gruppo Gavazzi con utilizzo di un’unica soluzione Erp. Il processo si è chiuso lo scorso anno con lo spostamento delle attività dell’ultimo iSeries della filiale danese?. Circa una trentina di aziende del gruppo Gavazzi fa capo alla server room costruita ex novo con protezioni antiallagamento e antifuoco. Le macchine possono rimanere accese per 70 minuti dopo l’incidente. La gestione dell’alimentazione è affidata a gruppi di continuità (quattro più uno in standby) forniti da Apc. Le comunicazioni sono affidate in gestione a Telecom Italia.
L’obiettivo di progetto da realizzare era prima di tutto quello di una riduzione dei costi. Continua Pace: ?Erp, data warehouse e servizi Web del gruppo sono concentrati nel data center di Lainate.
Nelle filiali del gruppo sono presenti solo server con funzioni di file server,server di posta e di servizio all’infrastruttura locale?.
Il consolidamento è avvenuto con risparmi dei costi di gestione e utilizzo di macchine più potenti restando all’internodi una soluzione tutta Ibm. Pace valuta che il risparmio sulla gestione realizzato alla fine del processo di consolidamento partito nel 1999, e ora appena concluso, sarà compreso tra il 50 el’80%. Anche la manutenzione è affidata a Ibm con cui Gavazzi ha un rapporto di fiducia: ?L’affidabilità del sistema operativo degli iSeries è stata una delle ragioni della scelta della stessa azienda anche per le soluzioni di storage?.

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