Big Blue pensa a un chip mainframe nanofotonico

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I ricercatori di Ibm vogliono mettere la potenza di un supercomputer in un solo chip, sfruttando dispositivi al silicio che eliminino il cablaggio elettrico

Ibm sta lavorando a un progetto intitolato “Ultra-compact, low Rf power, 10 Gb/s silicon Mach-Zehnder modulator” che un giorno consentirà di integrare le reti ottiche di interconnessione in un singolo chip, riducendo drasticamente costi, consumi energetici e calore generato, con un aumento della larghezza di banda per le comunicazioni tra i vari nuclei di più di cento volte rispetto ai chip cablati.

Secondo i ricercatori Ibm la nuova scoperta permetterà di inviare su un chip le informazioni di processori multiple core utilizzando pulsazioni di luce attraverso il silicio al posto dei tradizionali segnali elettrici via cavo. Utilizzare la luce al posto dei fili per inviare informazioni tra core, infatti, può aumentare la velocità ditrasmissione di 100 volte e ridurre l’energia consumata di 10 volte.

Oggi il cuore della Playstation 3, alias Cell Broadband Engine, è uno dei chip più avanzati al mondo con i suoi nove core in un singolo chip; il futuro della nuova tecnologia mira alla creazione di un metodo a bassi consumi che permetterà l’interconnnessione di centinaia di migliaia di core su di un unico chip, attraverso l’eliminazione di tutto il cablaggio normalmente necessario per questo tipo di funzione.

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