Amd, il 2007 è un anno da dimenticare

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Advanced Micro Devices ha sopravvalutato Ati e ha disatteso il debutto quad core. Ma nel 2008 Amd volta pagina: si focalizzerà sul taglio dei costi, su ricerca e sviluppo e sul ritorno al profitto. La roadmap è pronta

L’anno nero di Amd è stato quello che sta per chiudersi: il 2007 è un anno da dimenticare con il minimo storico toccato in borsa. Ma Amd non vuole stare a perdere tempo con le recriminazioni (il disatteso debutto quad core e aver sopravvalutato Ati), e ha deciso di focalizzarsi sul futuro: la roadmap per il prossimo biennio è pronta.
Nell’acquisizione da 5.6 miliardi di dollari di ATI, AMD ha sopravvalutato le potenzialità ed il portafoglio tecnologico dell’azienda.
Inoltre il Ceo di AMD non intende dimettersi: in un’intervista a a CNBC Europe, riportata da The Inquirer, Hector Ruiz ha ammesso di non avere nessuna intenzione di cedere lo scettro a Dirk Meyer, il suo successore designato, in vista anche della scadenza del suo contratto con AMD, che si concluderà il prossimo aprile. A Ruiz non interessano i 9,2 milioni di dollari che riceverebbe a titolo di liquidazione, ma le sorti dell’azienda, a cui i 16.000 dipendenti sono legati.
Il CFO Bob Rivet ha affermato che il bicchiere va visto mezzo pieno (e non mezzo vuoto): anche se Barcelona non arriverà in volumi fino al primo trimestre del nuovo anno, nel 2008 Amd si focalizzerà sul taglio dei costi, sulla ricerca e sviluppo e sul ritorno al profitto.

Ecco dunque la roadmap 2008-2009 di Amd: il chip Montreal a 8 core (che combina una CPU con un acceleratore per determinati segmenti di mercato) debutterà nel 2009; arriverà con la prima piattaforma server, nome in codie Piranha (dotata di HyperTransport 3.0 e memory technology DDR3); Fusion (la prima generazioni di Apu ovvero accelerated processing unit) uscirà nella seconda metà del 2009; il design Fusion verrà utilizzato sul nuovo processore Swift, parte di una nuova piattaforma notebook (Shrike); nel lancio di Apu, Amd sta pianificando una nuova iniziativa (detta Bedrock) per sviluppare modelli di programmazione standard (standardized programming model); Torrenza farà invece parte di un set di hardware development program; la produzione a 45 nanometri inizierà nella prima parte del 2008, per arrivare sul mercato nella seconda metà; Amd ha confermato che sta già lavorando con Ibm sui 32 nanometri (2010); a inizio 2008 arriveranno le GPU top di gamma a 55 nanometri.
Inoltre, le perdite delle ultime trimestrali si trasformeranno in un ritorno al profitto dalla seconda metà del 2008.
Il lancio in volumi del quad core Barcelona, slittato, sarà l’inizio della svolta per Amd.

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