Acer: consuntivi e rilanci per Pc e server

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Carozzi (Acer) : il business dei server è on track

Per Acer Italia l’anno 2007 è stato quello della riorganizzazione dell’attività tra utenze consumer e professionali. Ma è stato anche l’anno in cui la società è stata affidata nel nostro paese a un nuovo country manager. Dati di Gartner alla mano è toccato proprio a Federico Carozzi il compito di fare il punto della situazione locale alla vigilia di quello che Acer qualifica come una nuova fase della vita aziendale.

Il consuntivo 2007 chiude con un fatturato di 870 milioni di euro, mentre vien rimandato a quest’anno l’obiettivo di realizzare il miliardo tondo tondo. Nell’ultimo trimestre dello scorso anno Acer si è confermata numero uno nei portatili con il 34,4% di quota di mercato e numero due (dopo Hp) nei desktop con il 18,6% di market share.

Particolarmente confortante viene giudicata da Carozzi la crescita del 14,4% registrata nel mercato dei desktop che si traduce in una forte penetrazione nel settore Pmi. Ma proprio le Pmi sono anche il mercato di riferimento per le soluzioni server e storage di Acer. Qui il business viene definito “ on track”. Gli obiettivi sono stati ottenuti, ma il mercato è dominato dalla coppia Ibm – HP. In questo contesto sembra funzionare bene la relazione con Hitachi Data Systems nel mercato dello storage, componente che tipicamente viene venduto a traino dei server.
In questo segmento di mercato Carozzi ha promesso una migliore focalizzazione, anche per dare ulteriore credibilità alla parte professionale di Acer: desktop, storage e server sono gli strumenti con i quali il centinaio di Solution Partner della società devono aggreire il mercato aziendale.

Ma Acer ha messo a è punto anche una nuova linea di prodotti che fanno riferimento all’area server e storage. Qui ci affidiamo alla guida di Alberto Scolari, Business Manager Server di Acer .
Le novità riguardano la linea Altos con Cpu di Intel e di Amd. Il nuovo server in formato rack 1U Altos R5250 adotta la Cpu quad core in versione Amd Opteron di seconda generazione con architettura Direct Connect e virtualizzazione Amd Virtualization. L’Altos R5250 può supportare fino a 2 processori Opteron serie 2000 o il più recente quad core 2300, può ospitare fino a 64GB di memoria di sistema – consentendo di scegliere tra slot di espansione PCI-E e PCI-X e fino a 3 alloggiamenti per dischi SAS/SATA hot-swap. Oltre alla suite di gestione ASM 8.0 e ad Acer EasyBuild, l’Altos R5250 può essere equipaggiato con il modulo opzionale BMC (IPMI 2.0) che consente l’utilizzo del server da remoto anche se spento .
Cpu Intel Xeon invece nella serie Altos R , montabile a rack, con il nuovo R920 per progetti di server consolidation: quattro socket per processori multicore che sono i quad core Mp 7300/7200.

Spiega Scolari: «Con la potenza di calcolo raggiungibile da un R920 vengono ampiamente superate tutte le aspettative della tipica piccola e media impresa italiana. Si tratta infatti di un server in grado di gestire applicazioni business critical anche in ambiente enterprise . L’affidabilità è fondamentale, anche perché spesso una Pmi non ha personale specializzato e ogni problema è ‘costoso’ e fastidioso. Ma per la carenza di competenze entra in gioco anche un altro aspetto fondamentale legato alla gestione dei sistemi, che deve essere semplificata al massimo». Si tratta di una soluzione ideale per la gestione di database o altre applicazioni di enterprise.

Per lo storage la novità presentata da Hds alla fine dello scorso anno si chiama Simple Modular Storage 100. La progressiva digitalizzazione delle informazioni comporta, anche nelle piccole e medie imprese, una crescita costante dello storage necessario e il dover affrontare applicazioni articolate e talvolta complesse per il backup e l’archiviazione. Acer-Hitachi SMS 100 soddisfa questi bisogni: “Non richiede specifiche esperienze di storage per essere installato e collegato a praticamente qualsiasi server attraverso una rete Ethernet. La configurazione base comprende sei dischi”. Le imprese possono poi decidere se privilegiare la capacità (puntando quindi sul costo per Gb ), scegliendo dischi SATA II da 500 o 750 Gb , o se preferire le prestazioni, acquistando hard disk SAS. SMS 100 supporta unità disco SAS da 146 e 300 Gb ad alta velocità (15.000 rpm). Il doppio controller garantisce la disponibilità di tutti i volumi anche nel caso un controller si guastasse. Analogamente, il Raid 6 fornisce continuità anche se smettessero di funzionare fino a due dischi contemporaneamente e salvaguarda l’integrità dei dati.

Per completare la soluzione in un’ottica di protezione integrata, è stato incluso un software di copia dei dati, anche qui centrato sulla massima semplicità. Attraverso snapshot puntuali si ottiene la salvaguardia dei dati in modo rapido, senza praticamente impatto sulle prestazioni del server. Per operazioni di copia/ripristino più complesse, sono comunque disponibili software opzionali, che permette di realizzare varie copie dei dati senza interferire con SMS 100. Inoltre, sempre come opzione, è disponibile anche un programma per la replica remota asincrona tra sistemi Simple Modular Storage distanti.

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