Un regime di integrazione per la gestione della security

Data storage
0 0 Non ci sono commenti

Il progetto Stirling di Microsoft mira a fare della sicurezza un processo
unico e trasversale a server, client e rete aziendale.

Unificare i processi di sicurezza attraverso la definizione di un solo prodotto che consentirà agli utenti di poter gestire in maniera centralizzata la security di tutta l’infrastruttura It da un’unica console. Questo è l’obiettivo di Microsoft denominato progetto Stirling che, quando verrà rilasciato probabilmente nel 2009, includerà le versioni di ultima generazione di Forefront Client Security, Server Security, Edge Security e Access, oltre a una console per la gestione unificata dei vari tool.

L’integrazione di Stirling con Microsoft Nap (Network Access Protection), una piattaforma per potenziare le politiche di gestione della sicurezza che ora è una componente di Windows Vista, consentirà agli utenti di rinforzare gli standard di sicurezza e di controllo delle macchine. Stirling al momento non include i prodotti per la sicurezza di terze parti ma per essere vincente, in futuro prevede questo tipo di evoluzione.

La casa di Redmond, segue il trend dei top vendor che, come Symantec, da tempo stanno focalizzandosi su un nuovo regime di integrazione per la gestione della security. Secondo Microsoft, Stirling farà la differenza in quanto sul mercato gli utenti al momento hanno una molteplicità di console per la gestione e per la definizione delle policy senza però avere una visibilità e un reporting sullo stato di salute dei sistemi e delle infrastrutture.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore