Siti multilingua per l’European Information Sharing and Alert System (Eisas)

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Fa passi avanti il progetto pan-europeo per la costruzione di un sistema che
avvisi le Pmi quando si diffondono nuove minacce per l’It.

Prosegue la strategia unificata a livello europeo per offrire alle Pmi uno strumento di supporto alla sicurezza aziendale. L’European Information Sharing and Alert System (Eisas), infatti, ha fatto un altro passo avanti. In occasione di una conferenza tenutasi a Berlino, l’Europa dei 27 ha discettato su quale sia la soluzione più adatta per avvisare per tempo le aziende delle minacce incombenti.

Sono stati messi sul tavolo alcuni studi di fattibilità come, ad esempio, l’ipotesi di un portale multilingua attraverso cui gli Stati che aderiscono al progetto possono pubblicare tutte le informazioni raccolte relative alla sicurezza. Un’altra proposta sarebbe quella per cui ogni Stato potrebbe radunare più informazioni possibili per pubblicarle nella propria lingua d’origine sui propri canali Web, arricchendole con quelle prese dai siti degli altri Paesi membri.

Le idee non mancano ma il focus rimane uno solo: rendere le informazioni facilmente accessibili a tutti gli utenti finali rendendole disponibili nella loro madrelingua. Un altro elemento di discussione e di confronto è lo stanziamento di un fondo che deve includere anche i costi di traduzione. Il portavoce ufficiale ha dichiarato che Eisas sarà ultimato alla fine di questo mese per poi essere sottoposto all’approvazione della Commissione Europea, che esprimerà il relativo parere prima di passare il rapporto tra settembre e ottobre al Parlamento Europeo e all’European Council.

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