La visione di StoneSoft sulla sicurezza aziendale in Italia

Data storage
0 0 Non ci sono commenti

A colloquio con Emilio Turani, country manager della società nordeuropea, per
capire come interpretare il nuovo posizionamento, alla luce delle evoluzioni del
mercato locale.

Il mondo della sicurezza evolve, un po’ perché cambiano forma o sostanza le minacce verso computer e sistemi informativi e un po’ perché la filosofia stessa della sicurezza si adatta, anche e soprattutto per interpretare correttamente gli stimoli che arrivano dagli utenti.

StoneSoft è uno specialista in materia, ha un base europea (la sede centrale è a Helsinki) e ha da poco studiato un riposizionamento che tiene conto proprio delle evoluzioni attuali nel settore. Ne parliamo con Emilio Turani, country manager della filiale italiana.

Quali sono le linee guida della vostra strategia, oggi?

Fino a ieri, la sicurezza logica veniva vista soprattutto come un costo. Molti passaggi sono stati compiuti, in Italia come in Europa, soprattutto per soddisfare le leggi e le normative da rispettare. Oggi, però, lo scenario sta cambiando. La convergenza di fonia, dati e voce crea diversi livelli di sfida per la protezione dei sistemi, superando il radicato e ormai troppo semplicistico concetto della sicurezza perimetrale. Inoltre, non ci sono più le sole performance al centro dell’attenzione, ma un’analisi più approfondita dei problemi. In questo quadro, è certamente un differenziale essere un’azienda europea, più vicina alla mentalità degli utenti anche italiani e più adatta per creare le opportune personalizzazioni. I prodotti ci sono, ma siamo un’azienda soprattutto in grado di offrire soluzioni che abilitano il business. In generale, più che proporre sostituzioni di prodotti con altri, preferiamo puntare su costo di possesso e gestione. Le nostre appliance StoneGate, per esempio, hanno a bordo firewall e sistema di Intrusion Prevention, dunque bypassa i tipici problemi di integrazione e può concentrarsi su fattori abilit anti, come la qualità del servizio e della voce o la gestione della banda. Inoltre, integrano anche il correlatore di eventi, che consente di capire chi in un’organizzazione aziendale deve intervenire in caso di attacco.

Aumentare la sicurezza significa acquistare nuove soluzioni, ma bisogna fare i conti con i budget e questo rappresenta un pesante fattore di freno. Cosa può fare un vendor per uscire da questo circolo vizioso?

Intanto, cercare di non fare solo trade-in, ma lavorare su caratteristiche come l’interoperabilità. StoneSoft approccia il cliente cercando in tutti i casi possibili di potenziare quello che c’è già. Ad esempio integrando la business continuity su tecnologie come i database o gli antivirus, che verosimilmente un’azienda già possiede. In questo modo, gli upgrade possono essere controllati dal cliente, che di solito è il motore del potenziamento graduale richiesto dal suo business e dal livello di esposizione alle minacce esterne.

Quali sono i vostri mercati chiave e la tipologia media di clienti?

Serviamo soprattutto aziende di fascia medio-alta. Di noi apprezzano il fatto che siamo specialisti e non vendor che propongono la sicurezza insieme al networking, per esempio. I nostri mercati di riferimento, in Italia, sono soprattutto il finance, le telecomunicazioni e l’industria manifatturiera. Al momento, i nostri sforzi si concentrano sulla Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, tant’è vero che da poco abbiamo aperto una filiale a Roma. Oggi, questo settore rappresenta fra il 10 e il 15% del fatturato, ma per il 2007 vogliamo salire al 25%.

Cosa fate per aumentare comprensione e cultura sulla sicurezza delle aziende italiane?

Nelle realtà finanziarie o delle Tlc ci sono skill di ottimo livello. Nella Pa le cose sono un po’ diverse e, quindi, occorre avere attenzione sulla facilità di gestione, in modo tale che anche le persone meno preparate sappiano come agire. Poi, puntiamo molto sui test, un ottimo grimaldello per far capire le funzionalità e i plus della nostra soluzione.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore