La casa digitale è connessa al web

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Da una indagine di Fujitsu Siemens Computers: per gli italiani il web serve
soprattutto a comunicare. Il primo home server di Fsc fino a 1 Tb

In Italia l’utilizzo di Internet a fini di utilità pratica o per lo scambio di messaggi e contenuti è ancora superiore ad un uso di puro intrattenimento. In Europa sono Francesi, Russi e Svedesi più di altri valorizzano anche le possibilità di divertimento offerte dalla Rete. D’altra parte , come osserva Giuseppe Magni , direttore marketing di Fsc, nel presentare insieme con la ricerca i nuovi prodotti per la casa digitale della società, ?l’Italia ha corso molto nel broadband. I navigatori attivi stanno recuperando il gap italiano e il protocollo di Internet riscriverà i cambiamenti di mercato nel medio periodo?.

Nel dettaglio la percentuale di Internauti che dichiara di comunicare attraverso la posta elettronica corrisponde al 91%.I servizi di online banking sono i più diffusi nella gamma di attività in rete, utilizzati dalle persone per il 37% contro, per esempio, allo shopping online che detiene il 22%. Il 72% degli intervistati utilizza le email per comunicare con gli amici e circa il 60% le usa per scopi lavorativi, mentre meno del 40% se ne serve per comunicare con parenti, nuovi contatti e partner. Il fattore amicizia è protagonista anche delle chat, utilizzate dal 56% dei partecipanti all’indagine. Il 42% invece le impiega per ?parlare? con nuovi contatti, mentre solo il 21% del campione le adotta per comunicare con colleghi di lavoro e partner.

I fruitori abituali di telefonate VoIP si aggirano attorno al 20% degli intervistati. La percentuale invece aumenta se si prendono in considerazione coloro che utilizzano questo tipo di comunicazione in modo saltuario, principalmente per mettersi in contatto con amici e nuove conoscenze. Dati simili sono emersi anche per quanto riguarda l’aspetto delle conferenze via web, che vengono utilizzate principalmente per comunicare con amici (60%) e parenti (55%). Affrontando invece il tema delle video conferenze mediante l’ausilio di webcam, risulta che queste vengono usate per scopi relativi all’ambito professionale (55%) e solo secondariamente per mettersi in contatto con amici e nuove conoscenze (51%). Nel questionario a cui i partecipanti hanno risposto è stato chiesto anche quali strumenti offerti da web 2.0 conoscessero e utilizzassero. Ne è emerso che i video portali, come ad esempio YouTube, vanno per la maggiore, con percentuali di utilizzo che si aggirano attono al 76%, seguiti a ruota dai blog (73%). Numeri che diminuiscono invece parlando di sistemi di condivisione di immagini e di Second Life, utilizzati da meno del 62% dei partecipanti.

La casa diventa dunque anche in Italia un hub di comunicazione e di scambio di dati non solo con l’esterno, ma anche al suo interno. Per questo Fujitsu propone un home server multimediale basato su Windows che rappresenta l’ingresso della società in questo mercato ed è progettato per diventare il nucleo centrale della moderna casa interconnessa. Il nuovo Scaleo Home Server permette infatti di salvare fotografie, filmati e file audio rendendo tutto il materiale accessibile sia attraverso la rete domestica che da remoto. I dati non vanno persi, anche qualora si verifichi un malfunzionamento di uno dei drive, grazie al backup automatico giornaliero e alla funzione di mirroring. L’home server di Fsc dispone di connessione Lan Gigabit Ethernet ed è dotato del sistema operativo Microsoft Windows Home Server. I dati, oltre al backup e al recovery dei sistemi installati nella rete domestica, vengono gestiti attraverso una interfaccia web. Gli utenti possono accedere ai loro contenuti multimediali da qualsiasi Pc collegato alla rete della propria abitazione o da remoto attraverso internet e controllare lo stato dei pc connessi per prevenire qualunque danno ai dati archiviati. Nella configurazione base Scaleo Home Server offre una capacità storage di 500 Gb o 1 Tb, con uno o due hard disk Sata2 da 500 Gb, la cui capacità può essere ulteriormente ampliata aggiungendo drive interni e due esterni tramite Usb.

Per una semplice conservazione dei dati Fujitsu propone invece il suo Activy Media Server 150, una piattaforma di storage basata su tecnologia Sata disponibile in diverse capacità: 250, 400 e 500 GB. Il sistema incorpora anche interfacce esterne Sata e Usb 2.0, così da poter aumentare la capacità tramite dischi esterni.

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