InVista 2.0, ultima frontiera della virtualizzazione

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Emc lancia la seconda release del proprio software di virtualizzazione potenziando flessibilità e scalabilità

La seconda versione di Invista, la soluzione per lo storage virtualizzato proposto da Emc sarà certificato per essere utilizzato con il software VmWare alla fine del mese. Si tratta del primo prodotto di virtualizzazione da utilizzare con sistemi di network-attached storage (Nas) e con le storage area network (San).

Secondo l’azienda, grazie all’unicità della tecnologia the RecoverPoint lanciata proprio lo scorso anno, rispetto alle soluzioni dei competitor InVista offre la massima flessibilità, potendo lavorare in qualsiasi modalità: virtual to virtual, physical to virtual and virtual to physical. InVista è stato testato e certificato per essere utilizzato con Esx Server di Vmware e questo permetterà a tutti gli utenti una migliore gestione, condivisione e protezione dello storage in tutta la sua progressiva evoluzione. Le nuove caratteristiche in Invista 2.0 includono, secondo Emc, un’estensione alla distanza fra i nodi sul cluster, che ora può coprire fino a 300 metri e una scalabilità superiore che raddoppia il volume di storage virtualizzato, e una capacità che quintuplica le sessioni capaci di lavorare in simultanea.

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