Intel propone lo chassis Clear Bay come standard per i blade server

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Il costruttore vuole superare i formati proprietari senza incidere sui costi delle soluzioni in rack

Molti responsabili di sistemi informativi vorrebbero adottare soluzione di blade server, ma si fermano di fronte all’idea di legarsi a un formato proprietario. All’orizzonte, ora, si prospetta uno chassis standard. Lo propone Intel, con il nome di Clear Bay, con l’intento di renderlo di uso comune e riconosciuto sul mercato, agevolando di conseguenza la vendita di processori e altri chipset.

Il costruttore propone gli elementi necessari a realizzare un insieme server coerente in uno chassis di formato 6U, costituito da sei blade server biprocessori (Xeon 5000) con 32 Gb di memoria, 14 dischi Sas da 2,5 pollici, due moduli di gestione storage, due switch Ethernet, quattro moduli di alimentazione elettrica e due ventilatori intercambiabili a caldo. A questo insieme è associata una suite software per l’amministrazione dello chassis.

Su questo progetto di standardizzazione dei blade server, Intel ha già chiamato a raccolta un certo numero di partner, come Microsoft, Oracle, Sap, Quqnrum, Symantec, VmWare, SpikeSource e Wasabi. Questo annuncio, assieme a quello del ritorno in forze annunciato da Dell, potrebbe spingere verso una riduzione dei prezzi dei blade server, rompendo il duopolio Hp-Ibm che oggi domina il mercato.

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