Ibm e Bull fanno insieme i blade

Data storage
0 0 Non ci sono commenti

D’ora in avanti, nelle configurazioni di Big Blue potranno rientrare anche gli chassis Novascale ed Escala

Proseguendo lungo la china di una partnership lunga quindici anni, Ibm e Bull hanno annunciato un’estensione della partnership sul fronte dei blade server. Il costruttore francese, infatti, integrerà le “lame” di Ibm direttamente nei propri sistemi Novascale (per ambienti Windows e Linux) ed Escala (modello El460B con Os Unix Aix).

L’annuncio arriva in un contesto di mercato in pieno sviluppo. Le vendite di blade server, infatti, sono cresciute del 60% in due anni in Europa e rappresentano ormai l’11,9% delle vendite totali di server, secondo Idc. Il freno più importante resta quello della mancanza di interoperabilità fra gli hardware dei differenti costruttori. Gli chassis di ciascuno, infatti, sono proprietari, cioè possono accogliere solo lame dello stesso costruttore.

Quindi, Ibm e Bull hanno scelto la via inconsueta della piena collaborazione. In realtà, il vendor francese già utilizzava le tecnologie Bladecenter di Big Blue, ma sviluppava i propri blade x86 in collaborazione con Intel. Ora continuerà a realizzarli (nuovi modelli sono attesi per l’inizio del 2008), ma proporrà anche server Novascale ed Escala dotati di lame fornite al 100% da Ibm. Potranno essere proposte anche configurazioni con blade sia di Bull che di Ibm, ma non in modo standard.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore