Emc “studia” le memorie flash

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Secondo una fonte interna, la società starebbe per lanciare una gamma di dischi basata su tecnologia Ssd

Se nel 2007 le memorie flash hanno fatto i loro primi passi nel campo dello storage removibile, il 2008 potrebbe essere l’anno della loro definitiva consacrazione. A dare una spinta decisiva in questa direzione, potrebbe essere un leader di mercato come Emc. Secondo Abhrajit Bhattacharjee, portavoce della società a Singapore, sarebbe prossimo il lancio di una gamma di dischi basata sulla tecnologia Ssd (Solid State Disk), che andrebbe a sostituire alcuni dispositivi di storage della famiglia Symmetrix. I dischi dovrebbero avere capacità da 73 e 146 Gb e saranno disponibili già nel primo trimestre dell’anno, inizialmente come semplice opzione. Secondo il portavoce, la sostituzione di quattro hard disk da 146 Gb con quattro dischi da 73 Gb in un rack da cento, dovrebbe aumentare il costo solo del 10%.

In effetti, i dischi Ssd sono più cari di quelli magnetici tradizionali, ma sono anche più resistenti e rapidi. I prodotti di Emc saranno basati su una memoria flash di tipo unicellulare, che memorizza un bit di informazioni per cellula di memoria, e non multicellulare, come nei dischi Ssd più economici utilizzati dai lettori Mp3 o dalle macchine fotografiche digitali. I dischi unicellulari dispongono di una capacità media di 100mila letture/scritture, contro le 10mila dei prodotti multicellulari e quelle illiimitate degli hard disk classici (dove però la testina può rompersi).

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