BladeCenter Ibm, per Telco e per Pmi

Data storage
0 0 Non ci sono commenti

Una versione ad alte prestazioni per carrier, ma il consolidamento si fa
anche nelle aziende più piccole

La continuità e la protezione degli investimenti aziendali sono da sempre una cura di Ibm. Questo vale a maggior ragione quando sono in gioco scelte che dispiegano il loro effetto nei budget aziendali per diversi anni. E’ il caso delle risorse server dei data center quando vengono utilizzati i formati a lama. Medesime blade e medesimi switch sono utilizzabili per popolare lo chassis ad alte prestazioni BladeCenter H con capacità 10 Gb che nato nel 2006 ora viene proposto da Ibm nella versione Ht specifica per il mercato dei Telco operator che hanno standard propri anche per l’alimentazione .

Ma, come tengono a precisare in Ibm, ormai la richiesta di mercato si è evoluta: non più i grandi data center dei carrier o della grandi aziende, anche realtà che per l’Italia si possono definire medio piccole stanno lavorando a progetti di consolidamento e virtualizzazione utilizzando soluzioni server basate su blade.
E’ quello che in Ibm chiamano ? il declino del fattore forma?: il tipo tower è divorato dal formato blade: un altro indice di penetrazione della piattaforma x86 anche in realtà aziendali meno complesse. Vantaggi di semplicità di gestione, minor consumo, minor occupazione di spazio rendono desiderabile un investimento in uno chassis per blade server già a partire da pochi sistemi da consolidare.
All’interno delle lame possono essere sistemate Cpu di diverso tipo sia su piattaforma x86 quad core ( Intel e Amd) sia con processori doppi di casa Ibm : Power Pc e Cell. Quello che conta però è la scelta di supporto di rete e su disco.

Per sfruttare la potenza del BladeCenter H Ibm ha raccolto una serie di importanti adesioni di altri vendor del networking e dello storage per la propria Virtual Fabric Architecture. Switch per il networking e switch specializzati per lo storage offrono connettività fino a 10 Gb Ethernet e sono frutto di collaborazioni specifiche con Nortel, Cisco e Qlogic. Un partnership con Ibm dei maggiori fornitori è raccolta attorno al consorzio Blade.org.
Nel 2006 Blade Network Technologies, Brocade, Citrix, Ibm, Intel, NetXen, Nortel e VMware si unirono per creare Blade.org, un’ organizzazione di collaborazione aperta impegnata nella creazione di soluzioni blade per clienti. Blade.org ha raggiunto ora quasi 100 membri in solo un anno.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore