Aggiornamento in vista per i Nas di Intel

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In dicembre la società lancerà due nuovi server storage, che i partner potranno proporre alle Pmi.

Tra i fronti di diversificazione di Intel, sembra prendere corpo quello dello storage di rete. La numero uno mondiale dei microprocessori, infatti, ha annunciato l’intenzione di commercializzare, in dicembre, un nuovo Nas (Network Attached Storage) entry level, che sarà proposto senza brand in modo che i partner (rivenditori, integratori e produttori) possano rimarchiarli e venderli alle Pmi.

Risale al marzo 2006 la presentazione del primo Nas di Intel, il modello Ss4000, che pare aver avuto un buon successo, visto che oggi la gamma viene arricchita con un nuovo sistema, più polivalente, battezzato Ss4200. Ne vengono proposte due versioni, distinte come E ed Ehw, che differiscono unicamente per il software fornito a corredo. Il dispositivo si connette alla rete con un link Gigabit Ethernet e può accogliere fino a 4 hard disk interni da 1 Tb ciascuno, connessi via interfaccia Sata II. La capacità può essere estesa con dischi esterni. Oltre a porte Usb 2, il sistema Ss4200 è dotato di una porta e-Sata, che consente di connettere hard disk esterni a velocità cinque volte superiori rispetto a Usb 2.

Sul fronte dei processori, le due versioni del Nas Intel sono dotate di Celeron a 1,6 GHz, mentre l’Ss4000 aveva un Xscale a 400 MHz. Si capisce, dunque, quale sia il guadagno in termini di prestazioni e di compatibilità.

La differenza fra il modello E e l’Ehw si distinguono unicamente per il sistema operativo. Il primo viene rilasciato senza Os e lascia ai partner integratori la possibilità di inserirvi il proprio, mentre il secondo ospita un sistema operativo sviluppato da Emc e battezzato Lifeline. I Nas saranno proposti a prezzi di 470 e 550 dollari per i partner, ma q questo prezzo andrà aggiunto almeno un 20% per il cliente finale.

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