Acer: sicurezza per scelte non facili

Data storage
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Il mercato esprime anche l’esigenza di capire le possibilità tecnologiche
offerte dai vendor. Un Solution Center europeo aperto a partner e clienti

Network News ha intervistato Alberto Scolari, business unit manager Server & Storage di Acer Italia, che ricorda l’esigenza degli utenti di capire le possibilità tecnologiche offerte dai prodotti che i vendor mettono sul mercato e l’attenzione di Acer alla completezza delle soluzioni, fino allo storage.

NN: Quali sono dal punto di vista sistemistico e di gestione le innovazioni che Acer apporta nei suoi server in architettura Intel?
AS: In Acer puntiamo molto sul controllo della rete dei server. Tramite l’utilizzo di Asm (Acer Server Manager) è possibile tenere sotto controllo i server da remoto. E’ possibile anche controllare l’accensione e lo spegnimento del server da remoto. Asm controlla l’integrità di sistema, le prestazioni, la configurazione e la gestione da remoto e servizi di installazione Più spesso di quanto non si creda, i problemi al sistema non dipendono da problemi hardware ma software. Sebbene Acer non sviluppi applicazioni o soluzioni software, è particolarmente focalizzata nello sviluppo di strumenti che permettano ai clienti di intervenire nella gestione dei problemi a tutti i livelli di sistema. La disponibilità di tali strumenti permette politiche di centralizzazione della gestione e la riduzione delle risorse e del know-how necessari. Inoltre consente ai Solution Partner di Acer di utilizzare questi strumenti per fornire servizi di gestione ai clienti. I tool come Asm giocano un ruolo fondamentale nella riduzione del Total Cost of Ownership.
NN:Virtualizzazione e sistemi operativi. Cosa propone Acer?
AS: La soluzione di Vmware è presente nel listino Acer da novembre. Dallo scorso anno però la nostra scelta era caduta su Virtual Server di Microsoft. Stiamo lavorando per introdurre la tecnologia di virtualizzazione con seminari per utenti e partner di canale. L’intento è di raggiungere l’utente finale, quello che decide gli investimenti, richiamando la sua attenzione sulle tecniche di clustering dei server e sulla sicurezza. Gli utenti possono scegliere tra vari livelli di soluzioni di virtualizzazione e consolidamento in ambiente cluster. E’ inutile tenere due server attivi, quando se ne può tenere in funzione uno solo, passando tutti i servizi a uno all’altro. Quanto ai sistemi operativi, l’offerta standard di server Acer richiede il sistema operativo Windows, ma i nostri server sono certificati anche per Linux nelle versioni Red Hat e Suse. Prevediamo di stringere un rapporto di stretta collaborazione , analogo a quello che abbiamo ora con Microsoft, anche con Suse Linux.
NN: E l’alleanza con Hitachi Data Systems per lo storage come sta funzionando?
AS: L’utenza fa fatica a capire la funzione dello storage in una infrastruttura It. La sua sensazione è che lo storage sia solo una spesa in più. Bisogna ancora fare formazione ed education su questo tipo di applicazioni. I dati crescono e i server si saturano o sono sottoutilizzati. La nostra alleanza annunciata tempo fa con Hitachi Data Systems procede bene e comincia a dare i suoi frutti a livello commerciale. Sono soluzioni server e storage che Acer e Hitachi Data Systems hanno appositamente progettato per le Pmi ma sono dotate di funzionalità di classe tipicamente enterprise. Le soluzioni tecniche proposte sono basate sul sistema operativo Windows 2003 Enterprise Edition. La principale differenza rispetto alla Standard Edition è costituita dal supporto di server ad alte prestazioni e di cluster di server. Sono funzionalità che garantiscono livelli di affidabilità tali da assicurare che i sistemi siano sempre disponibili indipendentemente da eventuali errori. Infatti il servizio cluster riconosce l’eventuale failure di uno dei server e immediatamente sposta il controllo delle risorse ad un altro server operativo, permettendo agli utenti di procedere con le proprie attività senza nemmeno accorgersi del problema.
NN: Gli utenti e il mercato. Che sensazioni ha?
AS: Non sempre noi vendor sappiamo trasmettere all’utenza le possibilità offerte dalla tecnologia It. E’ nostra esperienza che la presenza dei server nelle aziende va razionalizzata. Ormai sono comuni situazione in cui aziende, anche piccole, hanno due o tre server su cui sono distribuite le applicazioni, mail, web, gestionali, e basta una soluzione sicura in cluster per consolidare la situazione.
NN: Quali servizi fornite agli utenti insieme ai server?
AS: I Solutions Partner sono in grado di erogare servizi sistemistici. Acer sceglie strutture a cui poi delega anche la gestione della garanzia. In Svizzera a Lugano opera un Solutions Center che certifica le soluzioni Acer nei diversi ambienti operativi. In questo centro sono stati fatti tutti i test di compatiblità e di funzionalità dello storage che è alla base della nostra alleanza commerciale con Hitachi. Spesso gli utenti ci richiedono di fare test di compatibilità. Nel centro di Lugano abbiamo lavorato per mettere a punto una soluzione San con server in cluster per una banca che stava operando una migrazione di 300 posti di lavoro su Terminal Server dall’ambiente Windows 2000 Server a Windows Server 2003.

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